Archivio dei tag Bibione Spiaggia

Vu cumprà in Spiaggia a Bibione

Manifestazione contro i “Vu cumprà” a Bibione

Vu cumprà in Spiaggia a Bibione

Vu cumprà in Spiaggia a Bibione

E’ partita domenica, da Piazzale Zenith a Bibione, l’iniziativa “Illegal no thanks”, voluta dall’amministrazione comunale di San Michele al Tagliamento, che ha riscontrato l’approvazione di tutte le associazioni di categoria, rappresentate dai rispettivi presidenti e direttori, nonché di numerosi turisti ed enti.

Alla manifestazione ha partecipato anche il parroco di Bibione, Don Andrea Vena, indossando anch’egli la t-shirt della manifestazione assieme agli altri partecipanti, il quale ha spiegato che “nell’ambito ecclesiastico si parla molto di carità, ma c’è il rischio di credere che acquistando dagli abusivi sia un atto di carità, che di fatto invece è illegale. Quindi dico no alla carità che non garantisce la giustizia».

“È una nuova idea per sensibilizzare chi acquista dai vu’ comprà – sostiene il sindaco di San Michele, Pasqualino Codognotto – cerchiamo così di lanciare il messaggio ai nostri turisti di non piegarsi all’illegalità”.

A fianco del primo cittadino hanno partecipato l’intera Giunta comunale, e circa un centinaio di “volontari”.

“La tolleranza è arrivata al limite – sostiene l’assessore comunale al commercio, Robertino Driusso – questo è un problema enorme, che segna tutte le località turistiche. Ora mandiamo un segnale forte agli acquirenti, così se non c’è domanda non ci sarà offerta”.

Marco Michielli, vice presidente della Confcommercio del Veneto dichiar che  “è una iniziativa sacrosanta che va ripetuta per bloccare la gang del falsari, sfruttatori della povera gente”.

Naturalmente per tutta la mattinata, non si sono visti venditori abusivi.

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
no smoking beach

Bibione, spiaggia “No Smoking”. E’ partita la sperimentazione.

no smoking beach

no smoking beach

E’ stata approvata dalla Giunta del Comune di San Michele al Tagliamento la creazione sulla spiaggia di Bibione di un’Area test “No smoking” di circa mezzo chilometro, comprendente circa un migliaio di ombrelloni.

L’iniziativa partirà sabato 06.08.2011 con la distribuzione del materiale informativo e l’affissione dei cartelli con lo “Non è un divieto, è un diritto ad avere una spiaggia pulita”.

In spiaggia saranno presenti degli steward che inviteranno le persone a non fumare e raccoglieranno dati statistici per capire il gradimento o meno dell’iniziativa.

Il progetto, anche se a livello sperimentale, è il primo del genere in Italia effettuato in un’area demaniale ed il tutto avverà in maniera molto soft: una faccina “smile”  sarà affissa in spiaggia con il messaggio: “Gentile ospite, in quest’area stiamo testando un’iniziativa per limitare o vietare completamente il fumo in spiaggia. La invitiamo a collaborare e a comunicarci le sue impressioni”.

L’anno scorso, a Marina di Camerota (Salerno), per iniziativa del Touring Club Italiano era stato creato il primo lido “Smoking Free”, ma si trattava di un’area privata.

“Anche a livello europeo – spiega il vicesindaco Gianni Carrer – siamo probabilmente i primi, che ci risulti c’è solo una spiaggia francese che sta facendo un provvedimento analogo”. «Per noi – aggiunge – quest’azione, che al momento non prevede sanzioni, si inserisce in un progetto più ampio, quello di una città “a emissione zero”.”

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
mozziconi di sigaretta spiaggia

Divieto di fumo in spiaggia a Bibione

mozziconi di sigaretta spiaggia

mozziconi di sigaretta spiaggia

A Bibione, fumare sotto l’ombrellone potrebbero presto diventare solo un ricordo.

Il Comune di San Michele al Tagliamento di cui Bibione fa parte, ha infatti intenzione di realizzare un ordinanza proprio per vietare sigarette e sigari in spiaggia, al fine di tutelare l’ambiente e la salute, sia dei fumatori che dei non fumatori.

L’ordinanza è fortemente voluta dalla località di Bibione, a causa delle continue lamentele dei turisti per la moltitudine di mozziconi che sporcano la spiaggia e per il fumo delle sigarette che spesso invade la spiaggia impedendo di apprezzare il profumo del mare.

L’iniziativa del divieto di fumo sulla spiaggia di Bibione ne farebbe un modello, affinché tutte le spiagge italiane siano un giorno smoking-free.
La speranza è infatti che si verifichi ciò che nel 2005, avvenne con la Legge Sirchia, quando venne posto un divieto di fumo in tutti i locali pubblici.
Inizialmente il divieto fu preso come una restrizione per i fumatori, ma a distanza di anni si può certamente affermare che la Legge fu un successo.

«Io credo che sia decisamente meglio assaporare il profumo del mare che quello di sigaretta o di sigaro. — spiega il vicesindaco di San Michele al Tagliamento, Gianni Carrer — Ogni estate registriamo lamentele dei turisti e credetemi, non sono fantasie. Per non parlare poi della scarsa educazione di molti tabagisti che in modo meccanico, e automatico, spengono il mozzicone nella sabbia e lo abbandonano dov’è. Così facendo inquinano l’ambiente, mancano di rispetto con chi non fuma e si rischia che qualcuno possa farsi del male se calpesta una sigaretta non spenta».

Gli studi dicono che i tabagisti in Italia sono circa 13 milioni e fumano in media 15 sigarette al giorno.
Se si considera che ogni anno Bibione registra quasi sei milioni di presenze turistiche e che Il filtro di una sigaretta impiega da uno a cinque anni per diventare biodegradabile il fenomeno emerge in tutta la sua grandezza e si capisce quanto sia importante il divieto di fumo per tutelare l’ambiente.

un rapporto del Programma Onu per l’Ambiente (Unep), relativo alle spiagge italiane, conferma che il 27% dei rifiuti raccolti nel Mediterraneo è costituito da «cicche» di sigarette e prodotti correlati, come accendini e pacchetti vuoti pertanto ridurre il vizio del fumo attraverso un divieto non può far altro che migliorare questa drammatica situazione.

Sul malcostume di abbandonare i mozziconi sulla sabbia, fenomeno noto in tutto il litorale veneto, ogni località balneare ha adottato diversi sistemi e regole.
A Jesolo la Federconsorzi aderirà anche quest’anno campagna nazionale «Ma il mare non vale una cicca? » con la distribuzione gratuita il 6 e 7 agosto, di posaceneri in spiaggia.
Caorle nel 2010 aveva installato bidoncini a forma di sigaretta e fissato 5 mila posacenere sotto gli ombrelloni. I posacenerei sono stati rubati e i mozziconi sulla sabbia persistono.
La situazione è migliore al Lido di Venezia, dove lo stabilimento Miramare da 5 anni distribuisce coni in plastica per raccogliere i mozziconi e qui i tabagisti sono più virtuosi; stesso esempio anche nei rinomati stabilimenti balneari degli hotel Excelsior, Des Bains e Quattro Fontane, dove la distribuzione di posaceneri ha sortito effetti altrettanto positivi.

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
Bibione Summer Wine Festival

Summer Wine Festival 2011

Bibione Summer Wine Festival

Bibione Summer Wine Festival

Dopo il successo della scorsa edizione, questa sera e domani sera (1 e 2 luglio 2011) dalle ore 19.00 alle ore 23.00, la Regione Veneto in collaborazione con le Strade del vino e dei prodotti tipici della regione porta ancora una volta, in centro a Bibione Spiaggia, le eccellenze enogastronomiche venete con la 2° edizione del “SUMMERWINE FESTIVAL”.

Dopo la giornata trascorsa in spiaggia, muniti di bicchiere a tracolla, i turisti potranno intraprendere un lungo e piacevole itinerario all’insegna del gusto, tra assaggi e degustazioni negli stand posizionati lungo Viale Aurora.

Tra questi, ci sarà anche lo stand della Strada del vino Soave, pronto a far assaggiare le specialità gastronomiche del territorio, sia dolci che salate e a far conoscere, all’insegna del bere consapevole, la piacevole freschezza del Soave Doc e del Recioto di Soave Docg, bianchi perfetti per allietare le sere d’estate.

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail