Arriva il gas metano a Bibione

Da alcuni giorni, la Strada Regionale 74, che collega San Michele al Tagliamento a Bibione, è interessata da 4 cantieri: 3 per portare l’adduttrice principale del gas metano nella località di vacanze e uno per la realizzazione di una rotatoria all’incrocio di Cesarolo. Inoltre, un altro cantiere è aperto lungo via Baseleghe a Bibione per la tubazione che raggiugerà Corso Europa fino ad arrivare alle Terme.

E’ una svolta storica per la località balneare, da sempre aperta alle novità e all’avanguardia su molti aspetti.
I lavori proseguiranno entro l’inizio dell’estate 2019 e l’Amministrazione Comunale sta raccomandando alla ditta di anticipare il più possibile la fine della prima parte dei lavori in quanto si prevede l’arrivo dei primi turisti già durante il ponte di Pasqua.
Il costo del progetto, che sarà a carico della Società proponente, ha un valore stimato pari a circa 10 milioni di euro. I lavori continueranno anche dopo la pausa estiva per evitare ostacoli sulla carreggiata e quindi ai vacanzieri o ai pendolari del mare. Si prevede con l’autunno di portare il metano alle terme e agli alberghi del litorale della zona sud.
L’impresa sta adottando le migliori tecniche lavorative per ridurre ogni disagio, commenta il sindaco Pasqualino Codognotto e il traffico è ridotto al minimo.

L’altro cantiere molto importante riguarda la viabilità extraurbana con la realizzazione di una rotatoria in località Cesarolo al posto dell’incrocio semaforico, in corrispondenza della trattoria La vecchia Fattoria.

I lavori in questo caso sono più delicati. La fase iniziale dei lavori riguarda la chiusura con elementi scatolari in cemento del canale per proseguire poi con la costruzione della parte stradale e della rotatoria.
La parte più delicata è stata quella di preservare e potenziare gli elementi idrici che caratterizzano il territorio di bonifica chi si trova a livello del mare.

Conclude il Sindaco in uno dei comunicati stampa: “Il concetto di invarianza idraulica è qui pienamente soddisfatto e tale criterio il Comune di San Michele al Tagliamento lo sta sistematicamente perpetuando con il contributo tecnico del Consorzio di Bonifica. Impermeabilizzare il meno possibile il suolo è un preciso impegno preso dall’Amministrazione Comunale e là dove si concede di costruire viene richiesto di rispettare le prescrizioni dei tecnici idraulici”.

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