Archivio mensileGennaio 2012

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Nuova Campagna di promozione turistica del Veneto in Germania

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Alcuni giorni fa, l’assessore regionale al turismo della Regione Veneto, Marino Finozzi ha dato notizia di un finanziamento di 600 mila euro da impiegarsi per la campagna di iniziative di promozione e valorizzazione del turismo competitivo e sostenibile del litorale e della laguna veneta in Germania che partirà nei primi mesi del 2012, commentando: “I cittadini dell’area tedesca sono da sempre gli ospiti più affezionati del turismo del Veneto e delle nostre località balneari in particolare. A loro ci rivolgeremo quest’anno con una serie di iniziative integrate di promozione e valorizzazione del turismo competitivo e sostenibile della costa e della laguna veneta, realizzando uno specifico progetto presentato dai Consorzi di promozione turistica del litorale regionale“.
Quello di lingua tedesca – ha aggiunto – è il mercato di riferimento più importante per la nostra economia dell’ospitalità: i turisti tedeschi ed austriaci che ogni anno frequentano le spiagge del Veneto sono circa 2.5 milioni e fanno registrare circa 20 milioni di presenze, ovvero quasi un terzo di tutti i pernottamenti della Regione.
Spesso trascorrono le ferie e le vacanze in forma molto soft, preferendo formule di ricettività a contatto con la natura, vivendo il mare e l’entroterra in modo completo, dedicando comunque alcune giornate del loro soggiorno alla visita delle città d’arte o all’acquisto di prodotti tipici del territorio“.

Informazione e promozione al turista riguarderanno pratiche, attività ed abitudini, comportamenti rispettosi del territorio, dell’ambiente, delle usanze e tradizioni delle località della costa venete.

Vogliamo realizzare una promozione innovativa – ha spiegato ancora l’assessore – in grado di coniugare le tipicità del Veneto con la storia, l’ambiente, il paesaggio lagunare, le esperienze e le nuove attività turistiche che possono essere implementate coniugando le coste e lagune con l’entroterra e le espressioni culturali, artistiche e dell’enogastronomia“.

Il progetto prevede fra l’altro, la creazione di una “landing page” di presentazione del turismo veneto che indirizzi i visitatori verso i siti turistici veneti, ed in particolare verso il sito regionale www.veneto.to come proseguimento della massiccia campagna messa in atto nel 2011 sui principali siti web tedeschi che si occupano di turismo.

Verranno anche realizzati una campagna di promozione delle località turistiche delle spiagge venete su Bild, il maggiore quotidiano d’Europa, con più di tredici milioni di lettori in Germania, e un concorso con in palio uno o più viaggi in Veneto al fine di implementare il database da utilizzare per attività di e-mail marketing.

Alla campagna promozionale – ha sottolineato Finozzi – partecipano tutti i consorzi di promozione turistica del nostro litorale, che hanno indicato come capofila la Struttura Associata ‘Consorzio Card del Po’ “.

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tuffo nel Tagliamento per la Befana

Tuffo nel Tagliamento fuori stagione

tuffo nel Tagliamento per la Befana

tuffo nel Tagliamento per la Befana

Dopo il tuffo in mare a Bibione del giorno di Capodanno, ieri mattina, abbiamo assistito di nuovo ad un tuffo nelle acque fredde.

Questa volta, davanti a centinaia di spettatori, 25 atleti specialisti provenienti dal mondo del triathlon e del master di nuoto (oltre a varie società friulane e venete, dal Cus Udine, Udine Triathlon, San Vito al Tagliamento, Caorle Triathlon e Treviso Triathlon), partendo dalla sponda di San Michele al Tagliamento, hanno attraversato a nuoto il fiume Tagliamento e raggiunto la sponda opposta di Latisana.

Il tempo migliore assoluto per attraversare i 125 metri che separano le due rive del Tagliamento è stato di 49 secondi, mentre il tempo migliore fra le atlete femminili è stato un minuto e 14 secondi.

L’evento è stato seguito, per quanto riguarda la sicurezza, dai volontari del soccorso, dai Vigili del fuoco del distaccamento di Latisana e dalle squadre comunali di Protezione civile di Latisana e San Michele al Tagliamento.

Ad attenderli c’erano applausi e un tendone riscaldato.

Le difficoltà maggiori per gli atleti, alcuni con la muta e alcuni senza, sono state l’impatto con l’acque gelida (circa 9°) e la permanenza in acqua il tempo necessario a fare la traversata ma alla fine, tutti rigorosamente in costume, hanno compiuto un tuffo di gruppo nel Tagliamento, salutando i numerosi presenti e i rappresentanti delle due amministrazioni comunali.

L’evento organizzato con il patrocinio delle due amministrazioni comunali di Latisana e San Michele al Tagliamento, rappresentate dai rispettivi sindaci Salvatore Benigno e Pasqualino Codognotto potrebbe diventare un appuntamento fisso da ripetersi ogni anno nel giorno della Befana, collegando con questa prova fuori stagione le due sponde del Tagliamento di San Michele al Tagliamento e di Latisana.

“È stato come un incontro di buon vicinato – ha commentato Benigno – il primo di una serie che come amministrazioni comunali abbiamo intenzione di organizzare per il 2012 in ambito culturale ed enogastronomico e già alla fine di questo mese ci incontreremo per organizzare queste manifestazioni che portino a vivere le rispettive sponde del fiume come una risorsa turistica”.

Video di Antenna TRE Nordest

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falò dell'Epifania a Bibione

Epifania 2012 in spiaggia a Bibione

falò dell'Epifania a Bibione

falò dell'Epifania a Bibione

Domani, 5 gennaio 2012, si concluderanno ufficialmente i festeggiamenti del periodo natalizio a Bibione, con un grande falò sulla spiaggia di Bibione, che verrà acceso alle ore 18.00.

Durante la serata sarà organizzata la grigliata con la possibilità di degustare degli ottimi vini.

Durante l’evento, oltre all’arrivo della Befana, ci sarà la benedizione del falò, del mare di Bibione, della frutta e del sale.

Al termine, sono previsti anche i fuochi d’artificio.

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last minute

Capodanno in Veneto e in Italia, troppi last minute !

last minute

last minute

Nonostante la mancanza di dati ufficiali sull’andamento delle prenotazioni a Natale e Capodanno in Veneto, gli alberghi del comprensorio delle Terme Euganee (Montegrotto Terme ed Abano Terme) in Provincia di Padova, un idea di come è andata dalle loro parti ce l’hanno già.
“Nonostante il pienone – spiega Gianluca Bregolin, presidente dell’Associazione Albergatori Termali Abano Montegrotto – qualche stanza si riusciva ancora a trovare il 31 dicembre, seppur poche.
Il reale problema sta però nel fatto che le prenotazioni siano arrivate, per lo più, in prossimità della fine del mese e siano state di breve periodo.  La data è stata di per sé infelice, cadendo il primo gennaio di domenica, e questo fatto ha ancor più incentivato le richieste per il solo fine settimana.
Grazie al nostro centro di prenotazioni alberghiere AbanomontegrottoSì abbiamo avuto modo di misurare un numero di richieste di molto inferiore agli anni appena trascorsi e, per l’appunto, una domanda riferita soprattutto al solo fine settimana, di certo non ad un periodo lungo di soggiorno o alle cure.
Al di là delle statistiche ufficiali, per avere un’impressione della tendenza negativa è stato sufficiente fare una passeggiata nelle zone pedonali, molto meno popolate degli anni scorsi. Purtroppo non sono state di certo queste festività a risollevare le sorti degli hotel termali, tanto più che i clienti sono stati più che mai particolarmente attenti al prezzo. Il turista che decide di regalarsi la vacanza termale di questi tempi lo fa con maggiore scrupolo, sceglie hotel di categoria e prezzo più basso, soggiorna meno notti, non fa le cure, si concede pochi extra e ricerca già prima di partire da casa un’offerta o un pacchetto preconfezionato che gli dia fin da subito l’idea di spesa che si troverà ad affrontare. Con queste modalità non c’è margine di guadagno”.
Il parere è condiviso anche da Mauro Voltolina, presidente del Consorzio Terme Euganee, che afferma: “La clientela è stata per lo più nazionale, a conferma del fatto che i turisti di lingua tedesca, che tanto continuiamo a corteggiare, fatichino a tornare alle terme anche nei periodi di festa”.

Per quanto riguarda invece l’Italia in generale, secondo Immobiliare.it (www.immobiliare.it), principale sito italiano del settore, che tramite i dati ricavati dal suo sito CaseVacanza.it, ha potuto tracciare un quadro preciso di queste ultime vacanze natalizie, la crisi dei consumi ha ormai colpito anche le vacanze (non è una novità …): prenotazioni in calo, esplosione di last minute e vacanze sempre più brevi sono un trend ormai consolidato. Il numero degli italiani, che rispetto al 2010, ha prenotato una vacanza di 14 giorni è infatti diminuito del 23%.

Il mercato del turismo, sempre secondo il sito, cerca di combattere in ogni modo il calo delle prenotazioni e le case vacanza, formula preferita da gran parte degli italiano, applicano sconti anche superiori al 30% per le prenotazioni last minute:
In Valle d’Aosta è La Thuile la località che applica gli sconti maggiori per la settimana di capodanno (590 € per un appartamento da 4 posti letto; -31% rispetto a prima di Natale), mentre in Piemonte gli affari migliori si possono fare a Bardonecchia (470€ ; -25%). In Lombardia il ribasso medio per il last minute è del 27%, ma a Livigno si arriva anche a superare il 30% (590€).
Anche la meta del lusso invernale per eccellenza, Cortina d’Ampezzo, si piega alla legge del last minute, ma in maniera contenuta e a fronte di una percentuale media di sconto che, in Veneto, arriva al 20%, Cortina si ferma a un -16%, rimanendo comunque cara (1.990€ a settimana per quattro persone).
Anche in Friuli Venezia Giulia si applicano ribassi medi del 20%, mentre in Alto Adige il turismo sciistico sembra tenere meglio; qui gli sconti non superano il 19% (Val di Fiemme).
Discorso opposto per il Trentino dove si applica uno sconto medio del 31% e in alcune località, Canazei, ad esempio, si arriva addirittura al 35%. Appena meglio a Madonna di Campiglio (34%).

“Lo scenario di incertezza economica, con vacanze di Natale strutturalmente più care – sottolinea Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it – ad esempio a causa dei costi crescenti dei trasporti (benzine ed autostrade), dell’abbonamento giornaliero per lo sci e delle cene fuori casa, ci ha fatto ripensare a come trascorrere le vacanze invernali. Spesso è difficile parlare addirittura di settimana di vacanza e ci si limita a tre o quattro giorni a cavallo di Capodanno. E chiaramente la parola d’ordine, per molti, è risparmiare”.

La durata dei soggiorni sempre più breve e le prenotazioni all’ultimo momento in cerca del prezzo più basso, sono tendenze in aumento negli ultimi anni anche a Bibione ma i risultati di Capodanno esposti dall’autorevole sito e dagli albergatori padovani non sono per niente incorragianti per la stagione entrante.

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Capodanno Venezia 2012

LoVe 2012, Capodanno a Venezia

Capodanno Venezia 2012

Capodanno Venezia 2012

Nonostante il freddo, circa settantamila persone, in Piazza San Marco, hanno dato l’addio al 2011 e salutato il nuovo anno con l’ormai tradizionale rito del bacio e del brindisi.
Già dal primo pomeriggio l’afflusso ai garages di Venezia era stato notevole: completi già prima delle ore 19.00 il Comunale, dove erano giunte oltre 650 vetture ed il San Marco, che aveva raggiunto la capienza massima accogliendo 350 auto.
Nella prima serata era stato chiuso anche il parcheggio del Tronchetto, con oltre 800 auto e 300 camper arrivati nella giornata, ai quali si sono aggiunti numerosi autobus. Moltissime persone hanno scelto i mezzi pubblici per raggiungere la città.

In realtà il Capodanno in piazza ha contraddistinto, anche quest’anno, le citta’ del Veneto ma l’evento piu internazionale di tutti e ad elevato tasso di romanticità, è stato senza dubbio “LoVe 2012” il capodanno organizzato in Piazza San Marco a Venezia.

Il via alle danze è iniziato alle 22.30 con la Venezia Suona Love Band, con una produzione musicale multietnica realizzata appositamente per l’evento di Piazza S.Marco, capitanata dalla cantante bahiana Rosa Emilia, che vanta importanti collaborazioni, assieme al percussionista cubano Jose’ Antonio Molina Ponce e quella del percussionista Leonardo di Angilla.

A mezzanotte d’obbligo il bacio collettivo, che da alcuni anni caratterizza l’evento di Venezia, assieme ad un brindisi con il tipico drink lagunare: il Bellini. Per l’occasione la piazza è stata invasa da 10.000 bottiglie “limited edition 2012” realizzate in alluminio.

Dopo la mezzanotte, i fuochi artificiali hanno illuminato il Bacino di San Marco.

Il video:

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