Archivio mensileFebbraio 2014

don Andrea Vena

Truffa telematica per il parroco di Bibione, don Andrea Vena

don Andrea Vena

don Andrea Vena

Spero che questo ti arriva in tempo, ho fatto un viaggio a Bradford, Inghilterra e la mia borsa è stata rubata con il mio passaporto, carte di credito internazionali dentro. L’ambasciata è disposto ad aiutarmi con avermi fatto prendere un volo senza il mio passaporto, solo che io devo pagare per il biglietto e l’albergo.
Per il mio sgomento non posso accedere ai miei fondi senza carte di credito, e il contatto con la mia banca, ma hanno bisogno di più tempo per elaborare e così mi ottenere una nuova.
In questa spiacevole situazione ho pensato di chiedere un prestito di giorno di paga che posso ridare appena torno. Ho bisogno di circa 1000 euros per coprire le mie spese. Ridarò tutto al mio ritorno. Devo prendere il prossimo volo. Se è possibile inviare i fondi tramite MoneyGram che è più comodo e facile, perché è l’opzione migliore.
Posso inviarvi i dettagli su come fare. Aspetto con ansia la tua risposta. Non ho l’accesso al telefono, attualmente sto usando una macchinetta pubblica.
A causa della mancanza di fondo ho dovuto lasciare l’albergo. mi faccia sapere se mi potresti aiutare in qualche modo. Cosi almeno posso inviarti i miei dati. Grazie”.

Questo è il testo dell’e-mail inviata lunedì dall’account di posta di don Andrea Vena, il parroco di Bibione.

Anche se dall’italiano sgrammaticato era facilmente intuibile che non si trattasse di una mail scritta da don Andrea ma di un tentativo di truffa, arrivava comunque dall’indirizzo e-mail del sacerdote e qualcuno poteva cascarci.

Un hacker si era impossessato della password e naturalmente il parroco che non ne sapeva nulla si è affrettato a smentire il tutto sulla sua pagina Facebook: “Ciao. Da stamane mi hanno “rubato” codici email. Non considerate email mie che chiedono soldi. Truffa. Grazie e…scusate!!“.

La truffa telematica è stata segnalata alla Polizia Postale di Mestre.

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A Piedi per Bibione

Marcia “A Piedi per Bibione”, Maggio 2014

A Piedi per Bibione

A Piedi per Bibione

Anche quest’anno migliaia di sportivi, appassionati di marcia e camminatori parteciperanno alla manifestazione podistica “A Piedi per Bibione”, giunta alla sua XXXVII edizione, che si svolgerà nei
giorni 3 e 4 Maggio 2014.

Il primo giorno, il 3 Maggio, il programma prevede 3 percorsi permanenti da percorrere a piedi rispettivamente di 6, 11 e 16 km. (con 6 ristori per gli iscritti) aperti dalle ore 08.00 alle ore
17.00, alle ore 20.45 la “Lucciolata” serale, una marcia di 3 km a piedi con le candele ed alle ore 21.30, la “Cerimonia delle Bandiere”, in cui sfileranno le bandiere e suoneranno gli inni
nazionali delle nazioni presenti all’evento.

Il 4 Maggio si terrà invece la vera e propria marcia con 4 percorsi rispettivamente di 6 km (interamente su asfalto o porfido, adatto anche a disabili e passeggini), 11, 16 e 24 km (percorsi misti
fra strade alberate, pinete e proprietà private che toccheranno, gli argini del fiume Tagliamento, la pineta e il faro di Bibione). I percorsi saranno segnalati da frecce direzionali, nastri
bicolore e segnaletica chilometrica.

La partenza della marcia, preceduta dalla banda comunale G. Rossini di Castions di Strada, sarà il 4 Maggio 2014, fra le ore 9.00 e le ore 9.30 da Piazza Mercato (di fronte al Luna Park) a Bibione.

Sono previsti 1 ristoro per i percorsi da 6 km. e 11 km., 2 ristori per il percorso da 16 km. e 4 ristori per quello da 24 km.

Oltre al servizio di Pronto Soccorso con ambulanza e al servizio scopa, l’assistenza durante il percorso sarà fornita da Gruppo Alpini, Vigili Ubani, Carabinieri, Protezione Civile e Gruppo
Bersaglieri.

L’iscrizione costerà 2,00 Euro per i tesserati FIASP IVV e 2,50 Euro per i non tesserati.

Sono previsti premi per i gruppi italiani e stranieri di almeno 15 persone.

A Bibione in occasione della marcia diverse agenzie turistiche (fra le quali Agenzia Adria, Turistica Azzurra, Agenzia Boreal, Agenzia Eurovacanze, Agenzia Europa, Agenzia International, Agenzia Lampo, Agenzia Acenter, Agenzia Domus, Agenzia Sabina, Agenzia Sole, Agenzia Venezia, Agenzia Serena, Agenzia Casamare), alberghi associati all’ABA (Associazione Bibionese Albergatori), l’Associazione Locatori Privati e il Villaggio Turistico Internazionale proporranno ai marciatori e alle loro famiglie/accompagnatori, alloggi a prezzi convenzionati in appartamenti, residence e camere in hotel.

I prezzi variano da struttura a struttura.Ecco alcuni esempi:
bilocale (1 camera da letto): 75,00/95,00 Euro per 3 notti, 100 Euro per 4 notti, 105,00/110,00 Euro per 5 notti
trilocale (2 camere da letto): 95,00/110,00 Euro per 3 notti, 120 Euro per 4 notti, 125,00/130,00 Euro per 5 notti
camera in hotel 1/2 stelle: da 28,00 Euro a notte a persona con colazione
camera in hotel 3 stelle: da 36,00 Euro a notte a persona a persona con colazione
camera in hotel 4/5 stelle: da 44,00 Euro a notte a persona a persona con colazione

Alcune offerte di sistemazioni LAST MINUTE sono già presenti anche sul sito www.lastminutebibione.com alla pagina: www.lastminutebibione.com

Per magggiori informazioni:
Gruppo Marciatori Bibione
cell. 338 160 09 53
fax 0431 430 041
e-mai marciatori.bibione@gmail.com

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Cartello spiaggia naturista

Il naturismo/nudismo in spiaggia in Veneto è legge

Cartello spiaggia naturista

Cartello spiaggia naturista

La Regione Veneto ha recentemente approvato la legge sul turismo naturista e dalla prossima estate (2014), se i Sindaci lo vorrano, potrebbe essere consentito il nudismo anche a Bibione e sulle altre spiagge venete (Caorle, Jesolo, Lido di Cavallino, Lido di Jesolo, …) ed in tutto il resto del Veneto, in aree appositamente destinate e delimitate.

La proposta di legge sul naturismo in Veneto era stata fatta dal consigliere della Lega Nord Andrea Bassi ed era stata sottoscritta dai consiglieri Dario Bond e Costantino Toniolo del PdL, Santino Bozza del Gruppo Misto, Gianpiero Possamai della Lega, Gennaro Marotta di Italia dei Valori e Pietrangelo Pettenò di Federazione della Sinistra Veneta.

Ora il provvedimento “Riconoscimento e valorizzazione del turismo naturista” è passato e dopo il primo esperimento di Jesolo del 2011 con l’associazione Anaa-Sfkk, i comuni dei litorali veneti, potranno decidere di destinare al naturismo/nudismo, spiagge, boschi, parchi e altri ambienti naturali di proprietà demaniale o di enti pubblici.

Andrea Bassi, il relatore in aula del provvedimento, ha dichiarato: “pur non essendo naturista, ritengo coniugabile questa causa per due ordini di motivi.
Il primo per una tutela della libertà delle persone che intendono praticare questo tipo di turismo. Impedirlo è sbagliato, ovviamente nel rispetto della legalità e della libertà altrui.
Il secondo motivo è di ordine squisitamente economico, considerato che questo settore turistico è in continua crescita e vede una forte percentuale di praticanti nei paesi del nord Europa, che solitamente prediligono il nostro paese e in particolare la nostra regione.
Sarebbe quindi non solo sbagliato, ma anche scellerato ed antieconomico non cogliere questa opportunità, costringendo questi flussi turistici a scegliere la Francia o la Croazia“.

Stefano Valdegamberi di Futuro Popolare, contrario alla legge, ha invece dichiarato: “Questa legge sbandierata come un successo, in realtà è solo un passo indietro, un provvedimento che insegue le mode in contrarietà alla nostra cultura… un’ulteriore banalizzazione del corpo umano, che contribuisce a degenerare gli usi e i costumi di una popolazione che sta vivendo da decenni un progressivo decadimento di valori.
Una legge dovrebbe prevedere percorsi costruttivi, con indirizzi culturali e non con una degenerazione culturale“.

Dello stesso parere anche Renato Chisso del Pdl, che ha affermato: “pur nel rispetto del diritto della libertà di comportamento di tutti e pur riconoscendo la valenza economica di questo tipologia turistica, considero questa legge non in sintonia con i valori e la sensibilità della nostra cultura“.

Ovvio invece l’entusiasmo dei naturisti/nudisti: “Il 2014 sarà l’anno della svolta, dalle parole si passerà ai fatti! Ecco raggiunto il primo grande obiettivo” ha commentato il presidente di Anaa-Sfkk (Associazione Naturista Alto Adige – Südtiroler Freikörperkultur), Daniele Bertapelle.

E i Sindaci ? per ora non abbiamo dichiarazioni ufficiali da parte dei sindaci delle spiaggie ma dal Lago di Garda i commenti sono di questo tono:
Torri: “Personalmente non sono per nulla d’accordo
Brenzone: “Con i problemi che abbiamo, dobbiamo risolvere anche quelli dei naturisti? Io sono mentalmente aperto, ma vedo delle difficoltà. Il nostro turismo è costituito principalmente da famiglie, le cui esigenze sono difficilmente conciliabili con quelle dei nudisti
Bardolino: “…è una decisione che va ponderata, per mettere d’accordo esigenze diverse. A Bardolino, le spiagge si trovano a ridosso delle strutture ricettive, mentre servirebbero aree riservate per evitare il disturbo reciproco
Garda: “Non sono contrario, ma bisognerebbe chiudere un tratto di spiaggia e destinarlo ai naturisti. E nel mio comune non si può. La trovo una proposta difficilmente realizzabile“.
Insomma, il classico “Sì, ma non a casa mia”.

Che succederà a Bibione e sulle altre spiaggie? i turisti saranno liberi di girare nudi in spiaggia ? Ovviamente no.

Privati, associazioni e organizzazioni potranno individuare delle porzioni di spiaggia e proporle alle amministrazioni comunali chiedendo che vengano destinate al naturismo.
Anche gli stessi comuni potranno indire un bando per dare in gestione una parte della spiaggia.
Le areee dovranno essere delimitate, ben segnalate e accessibili solo a chi lo pratica e la gestione sarà affidata a privati e associazioni, che ne garantiranno il funzionamento.

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