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last minute al mare

Vacanze estate 2015, italiani in aumento, ma soprattutto nei week-end

last minute al mare

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Secondo l’11° edizione dell’Osservatorio Europcar che, insieme all’Istituto di ricerca Doxa, ha analizzato le previsioni degli italiani per le vacanze estive 2015, il turismo è in ripresa, ma sarà una ripresa lenta.
Infatti, anche se la percentuale degli italiani che partiranno per le vacanze quest’estate torna a livelli pre-crisi, la durata del soggiorno sarà breve e molti si muoveranno in auto, soprattutto in Italia per andare al mare.
Secondo lo studio, partirà il 54% della popolazione italiana, con un aumento dell’8% rispetto al 2014.
L’Italia (74%) al momento vince il confronto con l’estero che è in calo (18%) ma in realtà molti devono ancora decidere dove recarsi perchè attendono le offerte LAST MINUTE.
Un terzo degli italiani andrà in vacanza al mare, il 13% andrà in montagna e collina, l’11% visiterà le città d’arte (in aumento grazie alla spinta dell’EXPO).
Il forte calo della montagna (-5% in 2 anni), è dovuto a quella percentuale di Italiani che andrà in vacanza con pacchetti e soggiorni scontati, comprati all’ultimo momento, che nella maggior parte dei casi saranno last minute al mare.
A Bibione sono numerose le agenzie ed alberghi che propongono offerte economiche, soprattutto nei periodi di bassa stagione (maggio, giugno e settembre) e nei week-end.
Il 31% degli italiani che andrà in vacanza si muoverà per il weekend o al massimo per un weekend lungo, per il 36% la vacanza durerà al massimo una settimana, mentre per il 18% (soprattutto terza età) sarà di massimo 2 settimane.
Gli spostamenti in auto con il 67% si confermano i più utilizzati seguiti da aereo (21%) e treno (7%).

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Museo Archeologico Nazionale di Altino

Museo Archeologico di Altino aperto il primo Maggio con ingresso ridotto

Museo Archeologico Nazionale di Altino

Museo Archeologico Nazionale di Altino

Il giorno I Maggio 2012, il Museo Archeologico Nazionale di Altino (Via S. Eliodoro, 37 – Quarto d’Altino) e le aree archeologiche adiacenti apriranno straordinariamente dalle ore ore 8.30 alle ore 19.30. Per l’occasione il biglietto d’ingresso sarà ridotto a 1,00 Euro.

All’interno del museo sono conservati numerosi reperti archeologici provenienti dall’antica città di Altinum e dalla sua necropoli.

Il materiale, di epoca romana e preromana, comprende corredi tombali paleoveneti, che vanno dal VII al I secolo a.C., monumenti funerari databili intorno al I secolo d.C., vari altari, are e stele, due bellissime statue prive della testa dei cosiddetti Tritoni risalenti alla fine del I sec. a.C., mosaici, frammenti architettonici, monete e vari oggetti di uso domestico.

Per informazioni e prenotazioni:
tel./fax: 0422 829008
mail: sba-ven-museoaltino@beniculturali.it

Quarto d’Altino dista circa 85 km da Bibione ed è facilmente raggiungibile in auto in poco più di un ora.
Un’idea per un escursione per i turisti in vacanza a Bibione ad inizio stagione.

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Bibione

Pasqua 2012 a Bibione

Bibione

Bibione

Con l’arrivo della primavera, l’allungarsi delle giornate ed i primi caldi, aumenta la voglia di stare all’aria aperta.

Bibione è ricca di opportunità per chi desidera prendersi del tempo libero all’insegna del relax, sport e benessere e staccare la spina dopo il lungo inverno ed il week-end di Pasqua è un occasione imperdibile.

Bibione è la meta ideale per una vacanza fuori stagione con la lunga spiaggia tutta a disposizione per giocare a frisbee, bocce, beach soccer o beach volley, ampi spazi verdi e pinete per il nordic walking, ma anche tennis, passeggiate a piedi e a cavallo, gite in bicicletta lungo le piste ciclabili, gite in laguna con il kayak ed escursioni nell’entroterra.

Per non parlare dell’enogastronomia e del benessere nella nuova SPA del centro termale di Bibione.

Di seguito pubblichiamo l’elenco delle strutture ricettive aperte a Bibione in questo periodo:

ALBERGHI:
HOTEL SAVOY BEACH *****
BIBIONE PALACE HOTEL ****
HOTEL GIMM ****
MEDITERRANEE BIBIONE’S WELLNESS & GOURMET RESORT ****
HOTEL ALLA TERRAZZA ***
COSTARICA APARTHOTEL ***
HOTEL LA SERENA ***
HOTEL LUCIANA ***
HOTEL OASI ***
HOTEL e RESIDENCE SANTO STEFANO ***
HOTEL VILLA DEL MAR ***
HOTEL DEL CORSO GARNI **
HOTEL GARNI TAHITI **
HOTEL AL FOGO *
HOTEL LELE *

RESIDENCE:
RESIDENCE PANORAMA ***

CAMPEGGI:
CAMPING LE DUNE ***
VILLAGGIO TURISTICO INTERNAZIONALE ****

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Italiani e vacanze

Dati Istat su viaggi e vacanze nel 2011

Italiani e vacanze

Italiani e vacanze

E’ stato pubblicato il rapporto dell’Istat sui viaggi e le vacanze degli italiani nel 2011.

I viaggi degli italiani in Italia e all’estero nel 2011, sono stati 83 milioni 504 mila, per un totale di 532 milioni e 448 mila notti, con una diminuzione rispetto al 2010, del 16,5% per i viaggi e del 15,1% per i pernottamenti, mentre la durata media della vacanza è rimasta di 6,4 notti.

Sono diminuite tutte le forme di viaggio, sia quelle per vacanza (- 17%), che quelle per lavoro (- 13,1%).

Nel periodo estivo, che è quello che più interessa Bibione, l’Istat ha rilevato una riduzione sia del numero di turisti (-8,8%) sia del numero di viaggi per vacanza lunga (-10,6%).
E’ diminuita, anche se lievemente, la durata media delle vacanze che passa da 12,8 notti del 2010 a 12,2 notti del 2011.

I viaggi con mete in Italia sono diminuiti complessivamente del 16,5%, ma la flessione è stata maggiore per i viaggi diretti verso il sud Italia (-25,6%).

La prenotazione diretta si conferma la modalità preferita di organizzazione del viaggio (50,5%).

L’utilizzo di internet per prenotare l’alloggio e/o il trasporto si mantiene stabile al 34,2% e l’auto si conferma il principale mezzo di trasporto, utilizzata nel 62,9% dei viaggi.

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last minute

Capodanno in Veneto e in Italia, troppi last minute !

last minute

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Nonostante la mancanza di dati ufficiali sull’andamento delle prenotazioni a Natale e Capodanno in Veneto, gli alberghi del comprensorio delle Terme Euganee (Montegrotto Terme ed Abano Terme) in Provincia di Padova, un idea di come è andata dalle loro parti ce l’hanno già.
“Nonostante il pienone – spiega Gianluca Bregolin, presidente dell’Associazione Albergatori Termali Abano Montegrotto – qualche stanza si riusciva ancora a trovare il 31 dicembre, seppur poche.
Il reale problema sta però nel fatto che le prenotazioni siano arrivate, per lo più, in prossimità della fine del mese e siano state di breve periodo.  La data è stata di per sé infelice, cadendo il primo gennaio di domenica, e questo fatto ha ancor più incentivato le richieste per il solo fine settimana.
Grazie al nostro centro di prenotazioni alberghiere AbanomontegrottoSì abbiamo avuto modo di misurare un numero di richieste di molto inferiore agli anni appena trascorsi e, per l’appunto, una domanda riferita soprattutto al solo fine settimana, di certo non ad un periodo lungo di soggiorno o alle cure.
Al di là delle statistiche ufficiali, per avere un’impressione della tendenza negativa è stato sufficiente fare una passeggiata nelle zone pedonali, molto meno popolate degli anni scorsi. Purtroppo non sono state di certo queste festività a risollevare le sorti degli hotel termali, tanto più che i clienti sono stati più che mai particolarmente attenti al prezzo. Il turista che decide di regalarsi la vacanza termale di questi tempi lo fa con maggiore scrupolo, sceglie hotel di categoria e prezzo più basso, soggiorna meno notti, non fa le cure, si concede pochi extra e ricerca già prima di partire da casa un’offerta o un pacchetto preconfezionato che gli dia fin da subito l’idea di spesa che si troverà ad affrontare. Con queste modalità non c’è margine di guadagno”.
Il parere è condiviso anche da Mauro Voltolina, presidente del Consorzio Terme Euganee, che afferma: “La clientela è stata per lo più nazionale, a conferma del fatto che i turisti di lingua tedesca, che tanto continuiamo a corteggiare, fatichino a tornare alle terme anche nei periodi di festa”.

Per quanto riguarda invece l’Italia in generale, secondo Immobiliare.it (www.immobiliare.it), principale sito italiano del settore, che tramite i dati ricavati dal suo sito CaseVacanza.it, ha potuto tracciare un quadro preciso di queste ultime vacanze natalizie, la crisi dei consumi ha ormai colpito anche le vacanze (non è una novità …): prenotazioni in calo, esplosione di last minute e vacanze sempre più brevi sono un trend ormai consolidato. Il numero degli italiani, che rispetto al 2010, ha prenotato una vacanza di 14 giorni è infatti diminuito del 23%.

Il mercato del turismo, sempre secondo il sito, cerca di combattere in ogni modo il calo delle prenotazioni e le case vacanza, formula preferita da gran parte degli italiano, applicano sconti anche superiori al 30% per le prenotazioni last minute:
In Valle d’Aosta è La Thuile la località che applica gli sconti maggiori per la settimana di capodanno (590 € per un appartamento da 4 posti letto; -31% rispetto a prima di Natale), mentre in Piemonte gli affari migliori si possono fare a Bardonecchia (470€ ; -25%). In Lombardia il ribasso medio per il last minute è del 27%, ma a Livigno si arriva anche a superare il 30% (590€).
Anche la meta del lusso invernale per eccellenza, Cortina d’Ampezzo, si piega alla legge del last minute, ma in maniera contenuta e a fronte di una percentuale media di sconto che, in Veneto, arriva al 20%, Cortina si ferma a un -16%, rimanendo comunque cara (1.990€ a settimana per quattro persone).
Anche in Friuli Venezia Giulia si applicano ribassi medi del 20%, mentre in Alto Adige il turismo sciistico sembra tenere meglio; qui gli sconti non superano il 19% (Val di Fiemme).
Discorso opposto per il Trentino dove si applica uno sconto medio del 31% e in alcune località, Canazei, ad esempio, si arriva addirittura al 35%. Appena meglio a Madonna di Campiglio (34%).

“Lo scenario di incertezza economica, con vacanze di Natale strutturalmente più care – sottolinea Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it – ad esempio a causa dei costi crescenti dei trasporti (benzine ed autostrade), dell’abbonamento giornaliero per lo sci e delle cene fuori casa, ci ha fatto ripensare a come trascorrere le vacanze invernali. Spesso è difficile parlare addirittura di settimana di vacanza e ci si limita a tre o quattro giorni a cavallo di Capodanno. E chiaramente la parola d’ordine, per molti, è risparmiare”.

La durata dei soggiorni sempre più breve e le prenotazioni all’ultimo momento in cerca del prezzo più basso, sono tendenze in aumento negli ultimi anni anche a Bibione ma i risultati di Capodanno esposti dall’autorevole sito e dagli albergatori padovani non sono per niente incorragianti per la stagione entrante.

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