Archivio dei tag news

Rai Way

Segnale RAI a Bibione. Protestano gli esercenti, interviene Rai Way

Rai Way

Rai Way

La debole ricezione dei canali RAI a Bibione ma non solo, dopo il passaggio dall’analogico al digitale terrestre, è risaputo.
Con l’occasione dei mondiali però, trovare una soluzione al problema è diventato un obbligo.

Da tutte le parti fioccano infatti proteste, non ultima anche quella del presidente dell’Aca (Associazione Albergatori di Caorle).

Gli antennisti a Bibione hanno fatto e stanno facendo il possibile ma se il segnale arriva troppo debole non possono di certo fare miracoli.

Nei giorni scorsi con le imminenti partite che coinvolgevano Italia e Germania, paesi da cui provengono la maggior parte dei turisti che in questa stagione visitano Bibione era partita la corsa a trovare dei rimedi e grazie anche all’interessamento dell’Ascom di Bibione qualcosa era cambiato “al punto che il segnale nelle zone interessate dal disservizio è migliorato – spiega Guglielmo Favit, presidente Ascom Bibione – e nel frattempo anche gli antennisti, che a Bibione avevano formato un comitato, si sono dati da fare per ridurre al minimo i disagi“.

Lungo il litorale veneto da Bibione a Caorle – ha dichiarato Vania Prataviera, presidente dell’Aba (Associazione Albergatori di Bibione)e fino agli amici friulani di Lignano il segnale della Rai continua a assere debole. Con un danno d’immagine notevole per il turismo, per gli operatori dei pubblici esercizi, dagli alberghi ai campeggi

Al disagio dei cittadini che pagano il canone – ha aggiunto Marco Michielli, presidente regionale di Confturismo e albergatore di Bibione – si aggiunge l’imbarazzo nei confronti dei turisti. Non verrà garantita la fruizione del servizio pubblico nazionale.
I problemi tecnici legati al digitale e un’assegnazione delle frequenze che ha penalizzato proprio la Rai, sono secondo noi elementi sufficienti per doverci giustificare con i nostri clienti“.

Alcuni giorni fa si è finalmente attivata anche Rai Way, il consorzio che si occupa della gestione e ricezione dei canali della Rai.

Speriamo ora che il problema venga risolto una volta per tutte, sia per l’immagine della RAI che per un servizio dovuto ai tanti turisti che frequentano ogni anno le strutture ricettive di Bibione, siano esse alberghi o appartamento, che per gli operatori stessi che ci lavorano ogni giorno e devono giustificarsi come possono per un servizio che viene da tutti pagato ma non erogato come dovrebbe dal gestore pubblico.

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
Spiaggia di lusso a Jesolo

Apre la prima spiaggia 5 stelle di Jesolo

Spiaggia di lusso a Jesolo

Spiaggia di lusso a Jesolo

In questo post non riferiamo come al solito di Bibione, ma di un’iniziativa della vicina spiaggia veneta di Lido di Jesolo che tende la mano al segmento lusso con l’inaugurazione avvenuta il 25 Aprile 2014 della sua prima spiaggia 5 stelle.

La sua particolarità sarà il grande comfort proposto con un look diverso rispetto alla classica spiaggia veneta caratterizzata da sdraio, lettini e ombrelloni.

Su uno spazio di oltre 30 mila metri quadri di spiaggia situata tra Piazza Marconi e Piazza Milano e gestiti dallo stabilimento balneare Manzoni (lo stesso che gestisce anche la spiaggia “Bau bau beach”, dedicata ai cani ) sono stati posizionati 28 gazebo di ampie dimensioni, con doppia copertura, tendine laterali per la privacy, pavimento in legno o di sabbia, divanetti, poltrona e tavolino, un’area per massaggi rilassanti, wifi libero e ombrelloni automatici che si aprono con il telecomando.

Una parte di questi gazebo sarà usato dai clienti dell’hotel 5 stelle Almar, mentre il rimanente verrà messo a disposizione degli altri turisti e pendolari al prezzo di circa 20 euro al giorno (condivisibile fino a 5 persone).

“La nostra filosofia è offrire nuove emozioni al turista. – ha spiegato il presidente del consorzio, Amorino de Zotti – Se poi, oltre ai gazebo, consideriamo il collegamento gratuito a internet, la spiaggia “Bau bau beach”, le docce calde e gli altri servizi offerti al turista, posiamo tranquillamente affermare di essere all’avanguardia in questo settore”.

La novità si ispira alla Versilia e questa parte di arenile mira a diventare un punto di riferimento per i vip e per i turisti più esigenti.

Un tentativo di attrare i turisti più ricchi provenienti dai mercati internazionali emergenti, come la Russia che ora frequentano altre spiagge d’Italia? Senz’altro un riuscito tentativo di
differenziare l’offerta turistica.

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
Corruzione

Tenta di corrompere il commandante dei vigili e finisce in manette

Corruzione

Corruzione

Martedì mattina, un cittadino cinese di 37 anni, titolare di un bar a Bibione è stato arrestato dalla Polizia Locale di San Michele al Tagliamento per aver offerto una tangente di 500,00 euro al comandante della stazione dei vigili di San Michele al Tagliamento e Bibione, Andrea Gallo.

Con il “pensierino”, come l’aveva chiamato lui, contenuto in una busta, l’uomo, voleva convincere il dirigente a cambiare il parere negativo alla sua domanda di occupazione di suolo pubblico, ma alla vista del denaro, è stato subito messo agli arresti.

“In questo periodo si parla molto di trasparenza nella pubblica amministrazione – ha dichiarato Andrea Gallo – e aver consegnato alla giustizia un cittadino che ha cercato di corrompere un pubblico funzionario è un segnale importante a tutta la cittadinanza, oltre al fatto che non si è fatto altro che applicare quello che prevede il codice penale”.

“E’ un segnale importante – ha replicato il sindaco di San Michele al Tagliamento, Pasqualino Codognotto – che come pubblica amministrazione abbiamo dato della nostra macchina amministrativa dove correttezza e trasparenza sono valori condivisi su cui puntiamo da sempre”.

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
Marijuana

Trovati in spiaggia a Bibione 50 Kg di marijuana

Marijuana

Marijuana

Due operai della “Bibione Mare”, durante il lavoro di pulizia della spiaggia, hanno ritrovato, all’altezza del Camping Capalonga a Bibione Pineda, 2 borsoni portati dal mare.
Una volta aperti e visto il contenuto (ognuno conteneva 25 pacchi), sono stati chiamati i carabinieri che hanno portato il tutto in caserma.
Si trattava di 50 Kg di marijuana per un valore fra i 500.000 e i 600.000 Euro.

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail
don Andrea Vena

Truffa telematica per il parroco di Bibione, don Andrea Vena

don Andrea Vena

don Andrea Vena

Spero che questo ti arriva in tempo, ho fatto un viaggio a Bradford, Inghilterra e la mia borsa è stata rubata con il mio passaporto, carte di credito internazionali dentro. L’ambasciata è disposto ad aiutarmi con avermi fatto prendere un volo senza il mio passaporto, solo che io devo pagare per il biglietto e l’albergo.
Per il mio sgomento non posso accedere ai miei fondi senza carte di credito, e il contatto con la mia banca, ma hanno bisogno di più tempo per elaborare e così mi ottenere una nuova.
In questa spiacevole situazione ho pensato di chiedere un prestito di giorno di paga che posso ridare appena torno. Ho bisogno di circa 1000 euros per coprire le mie spese. Ridarò tutto al mio ritorno. Devo prendere il prossimo volo. Se è possibile inviare i fondi tramite MoneyGram che è più comodo e facile, perché è l’opzione migliore.
Posso inviarvi i dettagli su come fare. Aspetto con ansia la tua risposta. Non ho l’accesso al telefono, attualmente sto usando una macchinetta pubblica.
A causa della mancanza di fondo ho dovuto lasciare l’albergo. mi faccia sapere se mi potresti aiutare in qualche modo. Cosi almeno posso inviarti i miei dati. Grazie”.

Questo è il testo dell’e-mail inviata lunedì dall’account di posta di don Andrea Vena, il parroco di Bibione.

Anche se dall’italiano sgrammaticato era facilmente intuibile che non si trattasse di una mail scritta da don Andrea ma di un tentativo di truffa, arrivava comunque dall’indirizzo e-mail del sacerdote e qualcuno poteva cascarci.

Un hacker si era impossessato della password e naturalmente il parroco che non ne sapeva nulla si è affrettato a smentire il tutto sulla sua pagina Facebook: “Ciao. Da stamane mi hanno “rubato” codici email. Non considerate email mie che chiedono soldi. Truffa. Grazie e…scusate!!“.

La truffa telematica è stata segnalata alla Polizia Postale di Mestre.

Facebooktwitterpinterestlinkedinmail