Archivio dei tag faro

Sbarramento del sale presso il canale Taglio

Ponte ciclopedonale per collegare Bibione – Brussa e piste ciclabili

Sbarramento del sale presso il canale Taglio

Sbarramento del sale presso il canale Taglio

A breve partirà in località Prati Nuovi, nel Comune di San Michele al Tagliamento, un cantiere che prevede la realizzazione di una pista ciclabile sulla sommità dell’argine dei canali consortili e di una passerella ciclabile sopra lo sbarramento del sale sul canale Taglio anch’esso di proprietà del Consorzio di Bonifica che permetterà di creare un collegamento diretto fra San Michele e Vallevecchia di Caorle (anche conosciuta come Brussa).

Si tratta di un intervento di qualificazione dell’itinerario cicloturistico GiraLagune, che permetterà, da Bibione, di raggiungere la Brussa in poco più di 1 ora , evitando tutto il traffico della strada regionale e le promiscuità con le Strade Provinciali SP 42 (Jesolana) e SP 70(Portogruaro – Brussa), nell’area del Canale dei Lovi.

Il tutto rientra in un progetto di valorizzazione del territorio del Veneto Orientale, tramite lo sviluppo del cosidetto turismo slow, puntando alla mobilità e alla fruizione turistica dolce, in sinergia con altri progetti paralleli simili quali il GiraLemene e il GiraTagliamento, già finanziati con risorse pubbliche.

Il costo complessivo dell’opera è di Euro 222.000,00 ed è in parte finanziato con contributo assegnato in aderenza al bando a regia Azione n. 1 “Itinerari e certificazione” della misura n. 313 “Incentivazione delle attività turistiche” prevista dal Programma di Sviluppo Locale, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) per il Veneto 2007-2013 – Asse 4Leader.

Il Comune di San Michele al Tagliamento sta ulteriormente ampliando l’attuale rete di piste ciclabili ed entro l’estate saranno realizzati oltre 15 chilometri di nuove piste ciclopedonali

Alcuni cantieri, come la realizzazione della pista ciclopedonale a carreggiate separate lungo via della Luna a Bibione, sono già aperti ed altri partiranno nel breve e medio periodo.

A conclusione dei lavori, una pista ciclabile di oltre 35 km. percorrerà tutto il territorio comunale, dal Faro di Bibione fino a Villanova della Cartera, creando un percorso lungo il Tagliamento per gli amanti della natura e dello sport all’aria aperta ed una nuova corsia ciclabile collegherà la zona residenziale di San Giorgio al Tagliamento con l’esistente pista ciclopedonale di via Nazionale.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail
Rendering riqualificazione del lungomare a Bibione

Imposta di Soggiorno 2013, 2 milioni di euro a Bibione

Rendering riqualificazione del lungomare a Bibione

Rendering riqualificazione del lungomare a Bibione

A Giugno 2013 è stata introdotta nel Comune di San Michele al Tagliamento – Bibione la tanto discussa tassa di soggiorno.

Nel primo anno di applicazione, l’introito complessivo dell’imposta, derivante per la maggior parte dai pernottamenti dei turisti negli alberghi, appartamenti, campeggi e villaggi turistici di Bibione, con una spesa media di circa 0,60 centesimi a persona per notte, è stato poco meno di due milioni di Euro.

Tale importo, apprendiamo dal sito del Comune, sarà investito a Bibione ed in particolare:
circa 800.000,00 Euro per la riqualificazione del lungomare “Passeggiata Adriatico” di Via della Luna (dal chiosco di Piazzale Zenith fino all’intersezione con Via Maja)
circa 800.000,00 Euro per la manutenzione di strade, marciapiedi e piste ciclabili a Bibione
circa 210.000,00 Eur per l’installazione di un sistema di videosorveglianza che comprenderà una centrale operativa installata presso la Polizia locale collegata alla banca dati delle altre forze di Polizia e 15 telecamere ad alta tecnologia, di cui alcune in grado di rilevare le targhe automobilistiche.
circa 190.000 euro saranno destinati alla promozione per il 2014 e per pagare alcuni eventi della stagione estiva 2013.

Per il futuro sono previsti investimenti per il completamento della pista ciclopedonale lungo la spiaggia, la ristrutturazione del faro di Bibione, la logistica per gli eventi e altri destinati al comparto turistico di Bibione (infrastrutture, servizi, promozione ed eventi).

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail
Imbarcazione spiaggiata, Bibione 2009

Spiaggia del Faro 2009, 2 foto particolari

imbarcazione spiaggiata, spiaggia del Faro 2009

imbarcazione spiaggiata, spiaggia del Faro 2009

Da Panoramio, 2 foto interessanti che ritraggono un’imbarcazione spiaggiata sulla spiaggia del Faro a Bibione, dell’utente “GiacomoCattaruzzi″.

Il suo link è: http://www.panoramio.com/user/2501645?with_photo_id=24678058

Imbarcazione spiaggiata, Bibione 2009

Imbarcazione spiaggiata, Bibione 2009

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail
il Faro di Bibione (Gennaio 2009)

Foto del Faro di Bibione a – 4 gradi …

il Faro di Bibione (Gennaio 2009)

il Faro di Bibione (Gennaio 2009)

Sul sito http://www.nikonclub.it abbiamo trovato questa bella foto del Faro di Bibione scattata il mattino del 2 Gennaio 2009 con meno 4 gradi dall’utente “stefanomare″.

Il link è: http://www.nikonclub.it/forum/lofiversion/index.php/t114458.html

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail
Bibione, passeggiata verso il Faro

vietata la passeggiata con i cani fino al faro di Bibione, proteste e raccolta firme

Bibione, passeggiata verso il Faro

Bibione, passeggiata verso il Faro

Il sindaco di San Michele al Tagliamento, Pasqualino Codognotto, ha recentemente emesso un’ordinanza che vieta di camminare con i cani lungo la spiaggia che porta al faro di Bibione.
La decisione non è però piaciuta ai turisti e proprietari di appartamenti con cani che frequentano la zona ed è subito partita una raccolta firme, una protesta guidata dall’assessore all’innovazione del Comune di Sacile, Ariana Sabato e da una giornalista freelance di Milano, Sabrina Ghini.
Nei primi due giorni pare siano state già raccolte, fra i bagnanti, oltre 400 firme contro l’ordinanza del primo cittadino e la raccolta davanti all’ombrellone giallo della giornalista continua.

Mi sa tanto di blitz in piena regola, con tanto di multa da 500 euro per i trasgressori – dichiara l’assessore di Sacile – . Sono proprietaria di un appartamento a Bibione e di un cagnolino che porto sempre con me, ancor più da quando è sorta la “Spiaggia di Pluto”, una delle prime in Italia che ha portato lustro e vacanzieri a Bibione. È infatti una spiaggia bellissima, attrezzata, che permette ai nostri amici a quattro zampe di poter passare una serena vacanza proprio con il resto della famiglia.

In pratica, subito dopo la spiaggia dedicata agli animali non è più possibile passare – prosegue Ariana Sabato – . Siamo finiti in un recinto dal quale non ci si può più muovere, come se fossimo agli arresti domiciliari. È impensabile un atteggiamento del genere da parte di un buon amministratore. Oltre che irregolare“.

Secondo l’assessore sacilese ci sono infatti delle irregolarità nei cartelli affissi in spiaggia: “Non sono a norma – spiega Sabato – perché manca il numero dell’ordinanza che deve essere evidenziato sul cartello. Ora impugneremo la delibera al Tar, anche attraverso un’associazione“.

In soli due giorni ho raccolto da sola oltre 400 firme – spiega invece la giornalista Sabrina Ghini – . Non è stato difficile trovare vacanzieri in totale disaccordo con il sindaco, metà dei quali hanno anche ribadito di non voler tornare più a Bibione se non verrà tolta quell’ordinanza“.

Pronta la replica del Sindaco di San Michele: “Quell’accesso con i cani creava difficoltà perchè i cani non erano tenuti al guinzaglio e molto spesso non venivano raccolte le deiezioni. Resta inteso che si può raggiungere il faro lungo la strada tradizionale a circa 100 metri di distanza, ma non lungo l’arenile, proprio per la sicurezza di tutti. Non vogliamo nessuno costrizione, ma il rispetto della libertà di ognuno. Siamo certi che a Bibione ci siano spazi sufficienti, e pertanto abbiamo messo queste regole“.

Se le cose stanno così, – ribatte l’assessore di Sacile – allora bastava vietare il passaggio dei cani senza il guinzaglio e inasprire le multe per l’abbandono degli escrementi. Non c’è davvero alcuna ragione per questo tipo di ordinanza“.

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinmail