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Senato della Repubblica

Legge di stabilità, turismo e spiagge

senato-della-repubblicaNella legge di stabilità approvata dal Senato, che dovrà ancora essere riconfermato dalla Camera, non è stata inserita nessuna norma per le spiagge (concessioni demaniali e sanatoria sulle pendenze giudiziarie relative ai canoni), lasciando la situazione sospesa.

Sono state invece confermate alcune iniziative che interessano le imprese del turismo:
1) La nuova Iuc prevede delle detrazioni per gli immobili di proprietà delle imprese, ampliando quindi il regime agevolato anche ad alberghi, agenzie di viaggi, stabilimenti balneari. L’imposta sarà deducibile ai fini della determinazione del reddito di impresa al 20%.
2) Sono stati previsti finanziamenti agevolati per i contratti di sviluppo in ambito turistico. Articolato su tre anni, dal 2014 al 2016, l’intervento prevede 25 milioni di Euro di finanziamenti per il 2014 e 2015 e 50 milioni di Euro per il 2016.

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Tassa di soggiorno

Imposta di soggiorno, il gestore della struttura ricettiva non è sostituto o responsabile d’imposta

Tassa di soggiorno

Tassa di soggiorno

Sul quotidiano specialistico d’informazione giuridica “Norma” è stato recentemente pubblicato un articolo dal titolo “Imposta di soggiorno: disciplina e questioni aperte“, a firma di Angelo Cuva, avvocato e docente di Scienza delle Finanze presso l’Università di Palermo insieme a Pasquale Vagnarelli, avvocato del Foro di Palermo.

In particolare, i due avvocati, mettono in evidenza le lacune che riguardano la potestà legislativa regionale e gli obblighi spettanti ai gestori/proprietari delle strutture ricettive. Questo aspetto riguarda molto da vicino i gestori delle strutture ricettive, sia alberghi che agenzie immobiliari gestori di residence e appartamenti, che campeggi, site nella località turistica di Bibione dove dal 2013 è prevista l’applicazione della tassa di soggiorno.

Tali criticità – si legge nell’articolo – appaiono così rilevanti da far sorgere dubbi sulla legittimità dell’intero impianto normativo e sono certamente foriere di un ampio contenzioso in materia che però non ha impedito una diffusa attuazione del tributo nei comuni italiani“.

Riguardo agli obblighi da parte dei soggetti responsabili delle strutture ricettive, pare che per la giurisprudenza amministrativa, come confermano le recenti pronunce dei Tar del Veneto e della Sicilia, l’orientamento sia che il gestore della struttura non è sostituto o responsabile d’imposta ma riscuote il tributo non per un “interesse proprio, connesso ad un possibile guadagno ricavabile dall’attività di riscossione, ma per agevolare il proprio interesse di gestore della struttura ricettiva e senza che da tali attività strumentali possa ricavare un beneficio economico“.

Ne deriva che per l’eventuale mancato pagamento del tributo potrà essere sanzionato solo il cliente che è l’unico soggetto passivo dell’imposta.

Ai gestori, invece, – proseguono gli autori nell’articolo – sono affidati l’obbligo di rendere una dichiarazione periodica del numero di pernottamenti imponibili, di rilasciare quietanza per l’avvenuto pagamento dell’imposta e, confermando che sono solo gli ospiti degli alberghi i soggetti passivi dell’imposta, di versare periodicamente le somme riscosse (e non quelle dovute) al Comune“.

Gli importi dovuti ma non corrisposti dai soggetti che soggiornano nelle strutture ricettive potranno “essere recuperati coattivamente dal Comune esclusivamente nei loro confronti, sulla base delle dichiarazioni dei gestori delle strutture ricettive“.

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Limite uso contante

Limiti al contante, tracciabilità e multe

Limite uso contante

Limite uso contante

La legge che limita l’uso del contante e prevede pagamenti per cifre pari o superiori a 1.000 euro solo con mezzi tracciabili, entrata in vigore il 6 dicembre 2011, a distanza di un anno, è ora più chiara sia per quanto riguarda le varie casistiche che per quanto riguarda le sanzioni.

In un recente articolo de’ “Il Sole 24 Ore”, il principale quotidiano economico italiano, viene spiegato che le transazioni in contanti uguali o superiori ai mille euro vengono punite con una multe che vanno dall’1% al 40% per cento del valore del pagamento effettuato con un tetto minimo di 3 mila euro.

Se invece l’importo supera i 50.000 euro, la percentuale sarà tra il 5% ed il 40% per cento. Mentre per importi fino a 250.000 euro, c’è la possibilità di oblazione e si può ottenere uno sconto sulle sanzioni.

La sanzione inoltre colpisce sia chi riceve il pagamento (ad esempio, l’albergatore o l’agenzia che incassa un pagamento) che chi lo effettua e quindi il cliente.

Gli accertamenti, sempre secondo “Il Sole 24 Ore” spettano al Ministero dell’Economia e delle Finanze o alla Guardia di Finanza.

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Classificazione alberghi

Allo studio nuovo sistema di classificazione degli alberghi

Classificazione alberghi

Classificazione alberghi

In seguito all’ultimo Consiglio dei Ministri, tenutosi il 24 Agosto 2012, ci si aspettano delle novità per il settore turistico che certamente interesseranno anche Bibione in quanto meta turistica fra le più frequentate dell’Adriatico

Oltre al Piano Strategico quale strumento, che per la prima volta traccia una visione del futuro e una strategia complessiva, e a numerosi progetti di promozione turistica – si legge infatti – è in corso di avanzata elaborazione un’iniziativa innovativa per migliorare la qualità ricettiva delle strutture attraverso un sistema di rating e classificazione“.

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Indagine World Travel Monitor

Indagine di World Travel Monitor sulle scelte di vacanza degli europei

Indagine World Travel Monitor

Indagine World Travel Monitor

Secondo una recente indagine svolta su 33 Paesi europei, da World Travel Monitor® per conto di Itb Berlin, sui tipi di soggiorno preferiti dai viaggiatori europei è emerso che i turisti tedeschi hanno meno pretese dei russi ed inglesi quando si tratta di scegliere un albergo e preferiscono quelli di categoria media.

La scelta della categoria alberghiera rivela delle importanti differenze su scala europea infatti il numero di pernottamenti standard (alberghi di categoria media o economica) è complessivamente stabile, mentre i soggiorni in hotel a cinque stelle sono aumentati del 2%, con una crescita del 4% in quelli a quattro stelle.
Per i turisti russi, in particolare, è molto importanza un comfort elevato e nel 26% dei loro viaggi all’estero hanno scelto alberghi a cinque stelle. Anche il 22% degli inglesi ha fatto la stessa scelta.
Negli ultimi 5 anni il numero di russi in hotel 5 stelle è cresciuto del 2% mentre quello degli inglesi del 4%. I tedeschi che hanno scelto soggiorni di lusso sono invece solo il 13%.

su 413 milioni di viaggi all’estero, 234 milioni (il 57%) di europei, hanno scelto la vacanza in albergo. Nel 2007 la percentuale era del 52%.

Il 58% cento dei turisti tedeschi soggiorna in albergo, mentre in testa sono gli inglesi con il 60% ed i russi con il 66%. Polacchi e olandesi sono invece rispettivamente al 44% ed al 45%.

Oltre ai pernottamenti in hotel, le sistemazioni preferite nei viaggi, sono gli appartamenti e case vacanza (20%) e i soggiorni presso amici e parenti (10%). Il campeggio rappresenta appena il 3%.

Secondo il dr. Martin Buck, direttore del Centro competenze per Viaggi e Logistica di Messe Berlin, le ragioni della crescita dei viaggi di lusso è dovuto al fatto che negli ultimi anni, in molte destinazioni turistiche, c’è stata una forte espansione delle offerte in queste categorie ed in molti casi, in alberghi 4 stelle, si può prenotare una stanza al prezzo della categoria media.
Anche i soggiorni negli alberghi di lusso vengono a volte offerti a prezzi ridotti, grazie all’uso elevato di portali per prenotazioni online e l’aumento delle vendite dirette.
Secondo Buck, questo è un trend destinato a crescere nei prossimi anni.

Il World Travel Monitor® è la più grande indagine del mondo sul turismo e l’unica che analizza il numero di viaggi all’estero e il comportamento dei viaggiatori in partenza da 60 Paesi di vari continenti: scelta della destinazione, motivo del viaggio, tipi e motivazioni delle ferie, tipo di viaggio d’affari, durata, mezzi di trasporto, soggiorno, stagione, comportamento relativo a informazioni e prenotazioni, spese, principali mercati regionali, profili dei target ecc

A Bibione sono numerosesia  le offerte di alberghi di lusso 5 e 4 stelle, che quelle di categoria media a 2 e 3 stelle, ma soprattutto grazie alla presenza di molte agenzie immobiliari è  ricca l’offerta di appartamenti e residence di ogni categoria e per ogni tasca.

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