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X-River Bibione 2019: orari e informazioni del bici-traghetto

Il traghetto Lignano – Bibione chiamato X-River è tornato in servizio per la stagione 2019, da maggio a settembre.
Le modalità sono simili all’anno precedente: trasporto di 10 persone con o senza bicicletta al seguito per il collegamento tra Bibione e Lignano attraversando il fiume Tagliamento.
Il servizio è predisposto per l’accessibilità ai passeggini e alle persone con disabilità. Inoltre è consentito l’accesso agli animali facendo attenzione che i cani siano tenuti a guinzaglio.

Dal 7 maggio a giugno il servizio è gratuito con una durata di circa 15-20 minuti e prevede al momento i seguenti orari:

  • dalle 9.00 alle 13.00;
  • dalle 15.00 alle 18.00.

In caso di maltempo, il servizio viene sospeso.

A Bibione l’attracco di trova a cirva 1200 metri dal faro e da circa 2 km a valle dall’idrovora di via Cittanova.
A Lignano, invece, l’attracco si trova nei pressi della darsena Marina Uno.

Attracchi Bibione e Lignano – dal sito del Comune di San Michele al Tagliamento

Dal mese di giugno 2019, gli orari potranno seguire delle modifiche. A breve saranno rese note le novità per l’estate.

Per maggiori informazioni è possibile contattare IAT Bibione al numero 0431 444846.

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Cesare Cremonini: il tour 2020 parte da Lignano!

Il grande ritorno di Cesare Cremonini agli stadi. Sono state rese note le città scelte per il suo incredibile tour 2020 #Cremonini2C2CSTADI:

  • Lignano Sabbiadoro, Stadio G. Teghil
  • Milano, Stadio San Siro
  • Torino, Stadio Olimpico
  • Padova, Stadio Euganeo
  • Roma, Stadio Olimpico
  • Firenze, Stadio A. Franchi
  • Bari, Stadio Arena Della Vittoria

Non sono ancora state comunicate le date e i prezzi dei biglietti. Appena saaranno disponibili, troverete qui le informazioni e su Ticketone.it

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Faro Bibione

PRIMIS: valorizzazione delle minoranze linguistiche. Al faro di Bibione un centro multimediale per la lingua friulana

Il progetto di valorizzazione delle minoranze linguistiche è stato presentato giovedì 28 marzo 2019 a Venezia, nella sede del Palazzo Grandi Stazioni della Regione Veneto ed è finanziato con 2,8 miliori di euro di fondi UE nell’ambito dell’Interreg Italia-Slovenia.
Sono tre le zone coinvolte in questo incredibile progetto: i cimbri sull’altopiano di Asiago, i ladini del Comelico e le comunità friulane del portogruarese. Per l’Unione europea sono queste le aree che hanno maggiormente conservato tradizioni, lingua, storia, costumi e rappresentano un importante patrimonio culturale, non solo da tramandare alle future generazioni ma da valorizzare anche nell’ambito turistico.
Per questo motivo nasce PRIMIS, il progetto di cooperazione per la valorizzazione delle minoranze linguistiche e verranno realizzati 4 centri multimediali con piattaforme digitali, una mostra itinerante multimediale, un festival transfrontaliero delle comunità linguistiche autoctone e pacchetti turistici transfrontalieri. Due centri saranno in Veneto (a Bibione e nel Comelico), uno a Trieste e uno a Capodistria.
Verranno formati dei giovani ambasciatori che accompagneranno i turisti, curiosi e appassionati nella conoscenza della lingua e della cultura di queste minoranze linguistiche. In questo modo si amplificherà maggiormente il turismo culturale alla scoperta del nostro territorio.
Il progetto, di durata tre anni, prevede il recupero del palazzo settecentesco Gravisi-Buttorai a Capodistria che diventerà il primo museo multimediale della comunità italiana in Slovenia.

Il progetto valorizza il patrimonio culturale materiale e immateriale delle comunità linguistiche autoctone come valore aggiunto per lo sviluppo economico e del turismo culturale e sostenibile dei territori – sottolinea Manuela Lanzarin, assessore regionale alle minoranza linguistiche – Far conoscere le specificità di un territorio contribuisce a far comprendere la storia, in particolare alle generazioni più giovani, valorizzando identità locali e percorsi di autonomia.

Attendiamo maggiori informazioni per le visite guidate al faro di Bibione per conoscere il patrimonio culturale del territorio.

Fonte: comunicato stampa n° 468 del 28/03/2019 – Regione Veneto

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Bibione e Lignano Sabbiadoro

Arriva il gas metano a Bibione

Da alcuni giorni, la Strada Regionale 74, che collega San Michele al Tagliamento a Bibione, è interessata da 4 cantieri: 3 per portare l’adduttrice principale del gas metano nella località di vacanze e uno per la realizzazione di una rotatoria all’incrocio di Cesarolo. Inoltre, un altro cantiere è aperto lungo via Baseleghe a Bibione per la tubazione che raggiugerà Corso Europa fino ad arrivare alle Terme.

E’ una svolta storica per la località balneare, da sempre aperta alle novità e all’avanguardia su molti aspetti.
I lavori proseguiranno entro l’inizio dell’estate 2019 e l’Amministrazione Comunale sta raccomandando alla ditta di anticipare il più possibile la fine della prima parte dei lavori in quanto si prevede l’arrivo dei primi turisti già durante il ponte di Pasqua.
Il costo del progetto, che sarà a carico della Società proponente, ha un valore stimato pari a circa 10 milioni di euro. I lavori continueranno anche dopo la pausa estiva per evitare ostacoli sulla carreggiata e quindi ai vacanzieri o ai pendolari del mare. Si prevede con l’autunno di portare il metano alle terme e agli alberghi del litorale della zona sud.
L’impresa sta adottando le migliori tecniche lavorative per ridurre ogni disagio, commenta il sindaco Pasqualino Codognotto e il traffico è ridotto al minimo.

L’altro cantiere molto importante riguarda la viabilità extraurbana con la realizzazione di una rotatoria in località Cesarolo al posto dell’incrocio semaforico, in corrispondenza della trattoria La vecchia Fattoria.

I lavori in questo caso sono più delicati. La fase iniziale dei lavori riguarda la chiusura con elementi scatolari in cemento del canale per proseguire poi con la costruzione della parte stradale e della rotatoria.
La parte più delicata è stata quella di preservare e potenziare gli elementi idrici che caratterizzano il territorio di bonifica chi si trova a livello del mare.

Conclude il Sindaco in uno dei comunicati stampa: “Il concetto di invarianza idraulica è qui pienamente soddisfatto e tale criterio il Comune di San Michele al Tagliamento lo sta sistematicamente perpetuando con il contributo tecnico del Consorzio di Bonifica. Impermeabilizzare il meno possibile il suolo è un preciso impegno preso dall’Amministrazione Comunale e là dove si concede di costruire viene richiesto di rispettare le prescrizioni dei tecnici idraulici”.

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Sicuri sotto il sole

Sicuri sotto il sole: la salute in vacanza per l’estate 2019

Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino. Le località balneari del Veneto hanno aderito all’importante progetto “Sicuri sotto il sole“, iniziato nell’estate 2018 e continua per la stagione estiva 2019.
Un’iniziativa promossa dall’ULSS 4 – Veneto Orientale che fa parte del programma “vacanza in salute” e realizzata grazie alla collaborazione tra gli alberghi e campeggi con i partner privati presenti lungo il litorale: Casa di Cura privata – convenzionata Rizzola di San Donà, Bibione Thermae, Jesolo Medical Carene Terme, Polimedica Srl di Caorle, Pioliambulatorio San Marco di Cavallino-Treporti.

I turisti in vacanza lungo la costa veneta avranno a disposizione un vero e proprio pacchetto – salute per un controllo della pelle ad un prezzo convenzionato. Durante la visita specialistica ogni turista avrà modo di ricevere consigli per il trattamento della propria pelle in modo da evitare scottature e salvaguardare la propria salute, in base al proprio fototipo e caratteristiche della pelle.
Per rimanere sempre aggiornati, verrà consegnata una scheda con indicati una serie di consigli utili e pratici per trascorrere serenamente le proprie ferie in salute. Sarà inoltre possibile avere un ulteriore supporto nel caso in cui si decidesse di intraprendere un percorso diagnostico e terapeutico in caso di spiacevoli imprevisti. Secondo il comunicato stampo della Regione Veneto del 2018, la visita avrà un costo pari a 50 euro.

Verranno diffusi materiali informativi con le 10 regole d’oro per una sana vacanza sotto al sole e tradotte nelle principali lingue (inglese e tedesco), senza mettere a rischio la propria pelle.

L’Australia, per esempio, propone già questo tipo di collaborazione tra sanità e turismo. In Italia, possiamo dire che il Veneto è la prima Regione che mette in atto un servizio di consulenza e prevenzione sulla salute della pelle in

Aspettiamo con trepidazione l’arrivo delle stagioni calde come la primavera e l’estate. Iniziamo fin da subito a prenderci cura della propria pelle e ascoltiamo i consigli che la sanità ci propone per stare “Sicuri sotto il sole”.


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