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Natale a Bibione: un mare di feste 2019-2020

Dall’8 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 torna lo speciale appuntamento di Natale a Bibione “Un mare di feste”.
In piazzale Zenith verrà allestita una tensostruttura per accogliere il Villaggio di Natale con le tipiche casette di legno e la pista di ghiaccio vero.
Nello spazio esterno verranno predisposte altre casette di legno per il mercatino con oggetti natalizi e la vendita di prodotti tipici, come bevande calde e stuzzicchini dolci e salati.
Inoltre, da non perdere:

  • Festa di Capodanno con musica dal vivo e fuochi d’artificio;
  • Presepe di sabbia in spiaggia;
  • Albero di Natale;
  • Works Sea Bibione Landart.

Nelle prossime settimane vi aggiorneremo sugli appuntamenti per il Natale a Bibione 2019.

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Concerto Ultimo a Bibione

Concerti a Bibione: data zero di Ultimo

Il cantautore romano ha annunciato la data zero del” Tour negli stadi 2020″. Il concerto di Ultimo si terrà a Bibione allo stadio comunale (via Timavo,10 – Bibione) il 29 maggio 2020.

Con i concerti negli stadi, Ultimo sosterrà l’UNICEF per aiutare le condizioni di vita dei bambini e degli adolescenti.
Una parte del ricavato dall’acquisto dei biglietti sarà devoluto ai progetti dell’UNICEF che riguardano proprio i mali di lotta contro la malnutrizione e il sostegno alle vaccinazioni, servizi igienico sanitari ed impianti idrici.

Ecco il calendario del tour negli stadi di Ultimo:

  • 29 maggio 2020 – Bibione (data zero) presso lo stadio comunale;
  • 3 giugno 2020 – Torino presso lo Stadio Comunale
  • 6 giugno 2020 – Firenze presso lo Stadio Artemio Franchi
  • 7 giugno 2020 – Firenze presso lo Stadio Artemio Franchi
  • 13 giugno 2020 – Napoli presso lo Stadio San Paolo
  • 14 giugno 2020 – Napoli presso lo Stadio San Paolo
  • 18 giugno 2020 – Milano presso lo Stadio San Siro
  • 19 giugno 2020 – Milano presso lo Stadio San Siro
  • 26 giugno 2020 – Modena presso lo Stadio Alberto Braglia
  • 30 giugno 2020 – Ancona presso lo Stadio del Conero
  • 4 luglio 2020 – Pescara presso lo Stadio Adriatico
  • 11 luglio 2020 – Bari presso lo Stadio San Nicola
  • 15 luglio 2020 – Messina presso lo Stadio San Filippo
  • 19 luglio 2020 – Roma presso Circo Massimo

I biglietti sono acquistabili sul sito di Ticketone a sabato 21 settembre dalle ore 11:00 e nei punti vendita di Ticketone da martedì 24 settembre dalle ore 11:00.

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Storia vacanza al mare

Vacanza al mare: quali sono le sue origini?

Siamo a settembre e stiamo per salutare la stagione estiva. Gli ultimi turisti sono in partenza per la tanto attesa vacanza al mare mentre la maggior parte sono tornati alla routine quotidiana della vita in città.
Immagino che sia capitato a più di qualcuno di pensare già alle ferie del prossimo anno: se rimanere in Italia o andare all’esterno, se andare in montagna o al mare, se partire in estate o in inverno.

Ma lo sapevate che inizialmente si andava in spiaggia non per prendere il sole o per fare il bagno, ma semplicemente per respirare l’aria fredda del mare piena di salsedine? E il periodo indicato era fuori stagione, in pieno inverno!
L’idea di vacanza al mare, intesa come balneazione e abbronzatura, è molto recente. Fino a pochi anni fa non c’era l’abitudine di tuffarsi in acqua e i litorali non erano attrezzati. Il bagno in mare lo facevano i pescatori, i marinai, i contadini e quindi i più poveri.

Durante l’età moderna, intorno al Cinquecento, c’era il sospetto che immergersi in acqua provocasse gravi malattie all’organismo. Serviva un cambio di prospettiva in campo medico per dare inizio alla balneazione.
Dal Seicento i medici iniziarono a cambiare alcune vedute elogiando i benefici delle cure termali, anche se erano ancora lontani dalla riva del mare. E quelli che si potevano permettere un ciclo di bagni ristoratori erano solo i ricchi: pernottavano per mesi in questi stabilimenti dove nascevano gli amori e trascorrevano i momenti più importanti della propria vita.

Facendo alcune ricerche, intorno al 1620, una donna di nome Elizabeth Farrow scoprì una fonte di acqua termale che scorreva nel mare della città portuale di Scarborough, nel North Yorkshire e costruì la prima Spa.
Grazie alla posizione geografica di questa località, ben presto divenne una delle principali mete turistiche dell’estate britannica, con un clima decisamente diverso dal nostro. E piano piano i medici si resero conto che l’acqua salata faceva bene alla salute, soprattutto se fredda, in quanto era un’ottima terapia per curare il rachitismo, rinvigorire i convalescenti e in qualche modo per ridare speranza alle coppie sterili.
In quel contesto di evoluzione e di crescita, aprì a Brighton (conosciuta come la Londra sul mare) un vero e proprio centro medico per gli aristocratici. E così nel Settecento nacque il turismo balneare in Inghilterra.

Il nord Europa era già abituato all’idea di vacanza. Le cure termali erano diventate popolari e gli inglesi erano già pronti a trasferirsi per lunghi periodi in località attrezzate con alberghi mentre i nobili degli altri paesi europei si trasferivano nelle proprie tenute private in aperta campagna, lontano dalla città.
Non c’erano solo gli aristocratici inglesi che trascorrevano le vacanze al mare! Anche l’alta e media borghesia cercavano di seguire questa moda e diventava un’occasione non solo per fare le conoscenze giuste ma anche per dire “sono riuscito a portare in vacanza la mia famiglia con i miei risparmi”. Le località balneari erano attrezzate per accogliere i duca ma anche i borghesi e così nacquero i primi hotel da “due, tre e quattro stelle”. Ed era grazie ai capifamiglia che il mercato del turismo cresceva, aumentando servizi ed attrazioni nelle località di mare.

La vita in spiaggia

On the Shores of Bognor Regis – Portrait Group of the Harford Couple and their Children (1887) di Alexander Rossi

Inizialmente non si viveva la spiaggia come la intendiamo noi. Le vacanze al mare nascevano in Inghilterra dove il mare nordico era gelido e il clima molto più fresco: un tuffo veloce e poi si tornava in albergo. Non esistevano quindi cabine, ombrelloni, sdrai, lettini: la battigia era vissuta da turisti vestiti eleganti con l’ombrellino parasole. La vita era nel centro urbano con teatri, negozi ed attività spensierate per gli ospiti.
Ma nell’Ottocento arriva un altro cambiamento! Si cominciò a capire che i benefici alla salute non derivavano solo dall’acqua ma anche dall’aria di mare: guarivano le malattie polmonari e rinvigoriva l’organismo. Da quel momento le spiagge cominciarono ad attrezzarsi con piccole strutture e i turisti, sempre ben vestiti, si portavano libri da leggere e giochi da tavolo. La costa era ancora un po’ selvaggia e si cercava in qualche modo di urbanizzarla rendendola confortevole.

Il boom turistico lo abbiamo con la rivoluzione industriale dell’Ottocento quando le località balneari aprirono le porte alle classi popolari. Con l’arrivo della ferrovia, Blackpool diventò una delle località balneari con strutture low cost più visitate d’Inghilterra.

E il resto dell’Europa?

Diversamente da come si vive oggi il bagno in mare, il Mediterraneo era troppo caldo con un clima afoso e di certo non era ambìto dal popolo in quanto non poteva competere con il fresco del Nord.
Solo i ricchi, alla ricerca di un clima più mite, potevano permettersi vacanze di lusso in autunno e in inverno in città come Portofino, Marina di Massa e altri centri che si svilupparono intorno all’Ottocento.
Dopo la prima guerra mondiale, che aveva distrutto l’idea di vacanza e di benessere, il turismo tornò a crescere. E i medici fecero un’altra scoperta: il sole fa bene alla pelle.
La rete ferroviaria si stava sviluppando in tutto il territorio europeo, soprattutto verso le località del mar Mediterraneo. In poco tempo, le città balneari inglesi entrarono in crisi perdendo tutto il loro fascino che avevano acquisito nel corso della storia.
Da questo momento in poi nasce la vacanza al mare come la viviamo noi oggi.

Bibione è una delle località per vacanze che raccoglie tutti i benefici che i medici hanno scoperto nei secoli: cure termali, brezza marina, mare e sole. #discoverBibione tutto l’anno!

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Septemberfest 2019

Septemberfest a Bibione 2019

Siamo giunti alla 36° edizione del September Fest a Bibione, in programma per l’11 e 12 settembre. E’ il mese della vendemmia e questo speciale appuntamento rappresenta la festa dell’uva e della buona cucina locale.
Sarà possibile degustare il buon vino del comune di San Michele al Tagliamento e dei vini Chardonnay e Merlot di Lison di Portogruaro, senza dimenticare gli ottimi prodotti tipici: polenta, formaggio Montasio, mortadella, asado argentino e prodotti di mare come calamari e impepata di cozze.
L’evento inizia intorno alle 18:00 mentre l’apertura degli stand enogastronomici è prevista alle ore 19:00 in piazzale Zenith e in via della Luna.

Septemberfest Bibione
Festa dell’uva a Bibione

Bibione propone due serate di festa con balli e musica dal vivo in piazzale Zenith. Per i piccoli ospiti il divertimento è assicurato grazie al trenino panoramico, acrobati, mangiafuoco, clown e giocolieri. E per concludere l’imperdibile spettacolo pirotecnico musicale alle ore 23:00 sulla spiaggia antistante il piazzale per salutare la splendida estate 2019 e un arrivederci all’anno prossimo.
In caso di maltempo, i fuochi d’artificio verranno rinviati al giorno successivo.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.septemberfestbibione.com

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Bibione in rosa

Bibione in Rosa 2019

Sabato 7 settembre 2019 torna la Bibione in Rosa 2019, la corsa sulla distanza di 6 e 9 km dedicata alle donne.
Il ricavato della manifestazione sarà devoluto all’Associazione Sole Donna per la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno.
Entro il 7 settembre è possibile iscriversi alla corsa attraverso 3 modalità:

  • online al seguente link (chiusura il 6 settembre);
  • presso i punti di raccolta iscrizioni e compilando correttamente la scheda con i propri dati;
  • presso gli stand dei vari eventi fieristico/sportivi compilando correttamente la scheda con i propri dati.

La quota di iscrizione è di:

  • € 14,00 dagli 8 anni (compiuti alla data della manifestazione);
  • € 8,00 per minori di anni 8.

Il ritrovo della gara è previsto in piazza Fontana alle ore 14:30, mentre l’orario di partenza è previsto per le 17:00.
La consegna della pettorale di partecipazione, del pacco gara e t-shirt è previsto dalle 9:00 alle 16:45 in piazza Fontana, sempre il 7 settembre.

Il percorso della Bibione in Rosa comprende parte del centro di Bibione e della pista ciclabile lungomare per un tempo massimo di 2h 30.

Per eventuali informazioni, visita il sito www.bibioneinrosa.com


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