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Mercoledì 17 Marzo 2010 08:22 |
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lma, il regista italiano Pietro Marcello inaugurerà la rassegna cinematografica Storie dall'Italia - Sguardi sull'Italia e sul mondo, ospitata dal Kulturhuset Stockholm (www.historierfranitalien.se). Nella selezione di quest'anno - fino al 21 marzo - vi sono film che rimarranno nella storia del documentario italiano. Fra questi ricordiamo "Bibione bye bye one” del regista Alessandro Rossetto, un documentario-film del 1999 che racconta (in 75 minuti) un’ideale giornata estiva nella cittadina balneare di Bibione (distribuito dalla Docvideo, oltre alla versione DVD acquistabile su www.docvideo.it, è a disposizione anche tramite download). Girato in 16mm ed in bianco e nero, il film è uno dei migliori esempi italiani di documentario d’autore ed ha ottenuto consensi nei maggiori festival internazionali ma è rimasto quasi sconosciuto in Italia. Il regista, che proprio a Bibione ha trascorso le sue estati da ragazzo, indaga questo luogo che in estate si riempie di turisti: italiani, stranieri, giovani e meno giovani, riproducendone in maniera poetica gli aspetti più surreali e “veri”. E' un viaggio in bianco e nero fra personaggi e situazioni, in un immersione inedita, sempre a cavallo fra cruda realtà e assurdità reale in cui la cinepresa sembra muoversi in un mondo a sé, che potrebbe essere ovunque o da nessuna parte, registrando immagini di estati che si susseguono come tasselli intercambiabili. Bloccato per un giorno nel suo scorrere, il flusso del tempo rivela uno spaccato di un’umanità dolente, saggia e inquieta, comica e amara allo stesso tempo, una piccola comunità che d'estate si trasforma in un "melting pot" a causa dell'arrivo di turisti e di gente, indigeni e non, alcuni in vacanza, altri che lavorano. E’ un film anche ironico e divertente, che sembra lo specchio che riflette noi stessi, i nostri genitori, un Nord-Est che forse si prende un po’ troppo sul serio nel passaggio dalla miseria alla ricchezza (Bibione fu creata circa 50 anni fa dal nulla, per accogliere il “turismo di massa”, le vacanze al mare di una generazione e dei suoi figli, che aveva raggiunto un certo piccolo benessere, e cercava il mito e il diversivo della vacanza fino a quel tempo appannaggio solo di pochi) . “Ogni inquadratura in Bibione Bye Bye One è eredità della storia del cinema. La ballata alla quale ci invita ci rimanda alla grande memoria del cinema: Rossellini, Antonioni, Fellini, ma anche all’eredità di Jaques Tati e alla fotografia di Robert Frank. Una ballata misteriosa, bella e dolente, più amara che dolce”. Jean Perret Visions du Rèel “Bibione Bye Bye One è splendido…Rossetto riesce ad astrarre i segni della provincia italiana, l’operoso Nord-Est, e a ricomporli in una dimensione quasi metafisica, là dove le immagini si idealizzano,
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Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Marzo 2010 10:08 |
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Giovedì 04 Febbraio 2010 14:39 |
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Il 2 maggio 2010 si svolgerà a Bibione la XXXIII edizione della ormai famosa manifestazione podistica non competitiva a passo libero "A PIEDI PER BIBIONE". Anche per questa edizione sono previste alcune migliaia di partecipanti provenienti da diversi paesi europei.
Il ritrovo e punto di partenza sarà come ogni anno la Piazza Mercato (vicino al Luna Park). La partenza sarà dalle ore 09.00 alle ore 09.30, con in testa la banda musicale Gioacchino Rossini di Castions di Strada.
Saranno possibili 3 diversi percorsi: 5,5 km, 15 km e 22 km. Il percorso di km 5,5 sarà interamente su terreno asfaltato o su porfido e sarà adatto anche ai disabili ed alle carrozzine. Gli altri percorsi si snodano lungo strade alberate, all’interno di pinete e proprietà private e saranno evidenziati segnaletica chilometrica, frecce direzionali e nastri bicolore.
Saranno allestiti lungo il percorso dei ristori gratuiti alla distanza di circa 5 km. uno dall'altro, oltre ad uno all'arrivo (da quest’anno il Gruppo Marciatori Bibione metterà a disposizione dei bicchieri personalizzati. Nei punti di ristoro chi non sarà in possesso del bicchiere non avrà diritto alla consumazione).
Il primo maggio ci sarà l'apertura del percorso circolare permanente "IL FARO", con partenza libera dalle ore 8.00 alle ore 17.00, di km 11 e 18.
Inoltre sempre il primo maggio si svolgerà la "I Ciaspolada in riva al mare", in collaborazione con l'Associazione Nazionale Ranger's d'Italia sezione di Bibione che si svolgerà su due percorsi, uno da 6 km e uno da 18 km. Partenza da Piazzale Zenith alle ore 15.00.
INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI ALLA MARCIA: Gruppo Marciatori Bibione - Via delle Galassie, 23 - Bibione Fax 0431.430041 Catto Luciano - tel. 349.5165074 Selva Giuseppe - tel. 0431.438472 Normanni Sergio - tel. 338.1600953 E-mail:
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Sito ufficiale: www.apiediperbibione.it
INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI ALLA CISPOLADA: E-mail:
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Giosuè - tel. 333 3947179 (Giosuè) Sito ufficiale: www.vivinaturabibione.org |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Febbraio 2010 16:07 |
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La quercia secolare di Villanova |
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Giovedì 04 Febbraio 2010 17:02 |
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In località Villanova di Vado a Fossalta di Portogruaro è possibile visitare la chiesetta di S.Antonio che risale al XIV secolo e la vicina "Quercia Secolare" diichiarata monumento naturalistico d’interesse nazionale.
Il primo documento, redatto dal vicario Nores, in cui viene menzionata risale al 1586 e già allora si cita la farnia di Villanova che viene chiamata "Rovere della vicinia", istituzione giuridica importantissima per l’area friulana alla quale Fossalta è storicamente appartenuta, cioè il luogo deputato ad ospitare le riunioni dei capifamiglia del borgo (i “viciniori”) nella buona stagione, altrimenti convocati nella limitrofa chiesa di Sant’Antonio.
La quercia è alta oltre 15 metri e la sua circonferenza dal suolo misura oltre 7 metri.
E' uno dei pochi alberi antichi della provincia di Venezia e l'età presunta viene stimata intorno ai 5 secoli ma la tradizione popolare gliene attribuisce oltre sette.
E' un albero sacro ai veneti, simbolo dei patriarchi arborei della pianura veneta orientale.
La particolarissima forma così sinuosa, distinta da una particolare conformazione dello sviluppo aereo dei rami e dal tronco cavo, che la rendono inutile per la costruzione di manufatti è stata probabilmente una delle sue fortune.
La quercia secolare di Villanova rappresenta il simbolo e la storia della comunità locale, tanto da far nascere delle suggestive storie popolari. Una di queste ricorda come il tronco cavo dell’albero abbia temporaneamente ospitato pellegrini e viandanti, che si scaldavano in inverno accendendo al suo interno un piccolo fuoco.
Dalle testimonianze di alcuni storici locali sappiamo che l’edificio sacro ha origini molto antiche. Presente nei documenti fin dal 1300, esso fu legato al culto di San Giovanni Battista. Della struttura originaria della chiesa e della sua vita sappiamo ben poco: nel 1661 essa fu ricostruita e tre anni più tardi modificata, ma la povertà e le limitate risorse della piccola comunità contadina non permisero di mantenere l’edificio in buone condizioni, costringendo gli abitanti a santificare il precetto festivo a Fossalta.
Solamente il 20 aprile 1840 fu emanato da vescovo di Concordia il decreto di riconsacrazione. Nuovi lavori di restauro architettonico ebbero inizio nel 1889: furono demoliti il muro a tramontana e la facciata, mentre furono rifatti il soffitto, la sacrestia, l’abside e aperte le porte laterali. Nel 1933 la chiesa poteva vantare la presenza di ben settantatre oggetti sacri; tra questi, una pala d’ottone e il dipinto di San Antonio da Padova sono le uniche suppellettili che oggi sono conservate all’interno dell’edificio. |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Febbraio 2010 17:36 |
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Il Carnevale di Venezia 2010 |
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Martedì 26 Gennaio 2010 08:34 |
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E' ormai partito il conto alla rovescia per il Carnevale Venezia 2010.
Dal 6 al 16 febbraio, Venezia si trasformerà con arredi di luci, offrendo ai numerosi visitatori (circa 1 milione nel 2009) giochi, teatro di strada e della commedia dell'arte ed eventi musicali che arricchiranno il ricco calendario della manifestazione.
L’evento si preannuncia capace di battere i record degli anni precedenti grazie a numerose maschere e curiosi pronti a seguire i 290 spettacoli in programma.
Anche quest'anno il filo conduttore degli eventi saranno i 5 sensi, abbinati ad ognuno dei ‘sestieri’ nei quali è suddiviso il centro storico della città.
Il Carnevale 2010 sarà aperto in piazza san Marco da uno spettacolo con un grande artista.
Il calendario dell'intera manifestazione prevede oltre alle feste della tradizione veneziana, quali il ‘Volo dell'Angelo’ e la ‘Festa delle Marie’, i concorsi Drag Queen Beauty Pageant e quello
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Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Marzo 2010 10:06 |
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