Archivio mensileMarzo 2014

Italia - Russia

2014, anno della Russia secondo l’assessore al turismo del Veneto

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Italia – Russia

Il 2014 è l’anno della Russia, – ha dichiarato Marino Finozzi, assessore regionale al Turismo della Regione Veneto – i turisti russi sono già nella top ten sia per quanto riguarda gli arrivi, sia per ciò che concerne la durata dei soggiorni e le presenze, con un trend che cresce da anni a due cifre“.

Per raggiungere l’obiettivo enunciato all’inizio della legislatura di 20 milioni di arrivi (ora sono 16 milioni) con 20 miliardi di fatturato entro il 2020, la Regione veneto guarda ai mercati emergenti quali Russia, Cina e Brasile, i cui turisti dimostrano un grande interesse per la destinazione Veneto.

Nel 2013 gli arrivi sono cresciuti circa dell’1%, ma le presenze sono calate di altrettanto.

Quello che continua a pesare – ha commentato Finozzi al riguardo – è soprattutto la drastica riduzione del turismo nazionale, sia in termini di arrivi che di presenze, compensato, ma non totalmente, dal turismo estero“.

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"broeto" di Caorle

“Broeto” di Caorle, medaglia di bronzo agli Internazionali d’Italia

"broeto" di Caorle

“broeto” di Caorle

Durante gli Internazionali d’Italia – Esposizione culinaria 2014, un concorso culinario italiano prestigioso, promosso dalla Federazione Italiana Cuochi, che si è svolta Marina di Carrara (MS) dal 23 al 27 febbraio 2014 a Marina di Carrara (MS), il “broeto” (zuppa di pesce), antica ricetta originaria delle zone di Caorle e Chioggia, ha ottenuto il 3° posto.

Questo piatto tradizionale, rivisto dallo chef caorlotto Andrea Giulio Nocentini del ristorante Tennis Club Porto Santa Margherita e presentato in un’elegante coppa Martini, conquistando la medaglia di bronzo, ha dato lustro, ancora una volta alla cucina Veneta e di Caorle in particolare.

Il brodetto o “broetto” in dialetto veneto, che veniva preparato in passato dalle famiglie dei pescatori, è un piatto unico a base di pesce e può essere mangiato da solo o servito insieme a della polenta bianca.

Secondo la tradizione per il brodetto i pescatori, usavano i pesci economici, poichè i piu’ costosi venivano venduti al mercato del pesce.

Pare che venisse preparato con una sola qualità di pesce (il “go” o ghiozzo) e cotto direttamente in barca, in un recipiente di coccio appoggiato sulle braci.

La ricetta del “broetto di Caorle”:
– 2 chele di Granchio Gransoporo (in alternativa 3/4 cicale di mare)
– 1 pesce San Pietro
– 1 Gallinella di mare
– 1 Coda di Rospo
– olio Extra vergine di oliva
– aceto bianco
– sale
– pepe
– 100 gr. di passata di pomodoro

In un tegame grande scaldare nell’olio extravergine di oliva le chele del granchio tagliate a pezzetti.
Aggiungere 2 bicchieri d’acqua e 1/2 chilo di seppie e portare il tutto ad ebollizione.
Infine versare il resto del pesce (1 pesce san pietro, 1 gallinella di mare e 1 coda di rospo) tagliato a tranci.
Quando il pesce è cotto, spegnere il fuoco, aspettare 10 minuti e versare nel tegame 1 bicchiere di aceto bianco, un pizzico di pepe, poco sale e 100 grammi di passata di pomodoro (oppure 1/3 di un tubetto di pomodoro concentrato).

Le varianti sono moltissime in quanto ognuno usa i pesce che preferisce o che trova al mercato.

2 ricette sono visibili in video alla pagina: http://www.video.mediaset.it/video/pianeta_mare/ricette_del_mare/360045/il-brodetto-di-caorle.html

Buon appettito !

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