Archivio mensileDicembre 2011

Villa Manin a Passariano

Villa Manin, programma eventi 2012

Villa Manin a Passariano

Villa Manin a Passariano

La stagione 2012 di Villa Manin a Passariano, sarà caratterizzata da 16 eventi espositivi, i cui dettagli sono stati illustrati pochi giorni fa da Enzo Cainero, commissario straordinario dell’Azienda speciale, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Udine alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Elio De Anna, del sopraintendente Luca Caburlotto, del presidente della Fondazione CRUP Lionello D’Agostini e del direttore del Museo diocesano Giuseppe Bergamini.
Evento clou sarà quello in programma dal 14 dicembre 2012 al 7 aprile 2013, quando l’edificio centrale ospiterà la mostra dedicata a Giambattista Tiepolo che ripercorrerà l’intera e complessa parabola artistica del pittore.
Il binomio tra quest’ultimo e Villa Manin rievoca l’evento realizzato nel 1971 quando venne celebrata la ricorrenza dei 200 anni dalla morte del  protagonista dell’arte settecentesca in Europa.
“Per l’occasione – ha spiegato Cainero – arriveranno in Friuli Venezia Giulia, opere pregiate da tutto il mondo. Abbiamo già le conferme di tele dei più prestigiosi musei quali Metropolitan, Ermitage, Louvre e di altre pinacoteche. Ma ci saranno anche pregiatissimi pezzi di proprietà della fondazione Cariplo di Milano e uno di grandi dimensioni proveniente da Este”.
“La mostra realizzata a Villa Manin – ha aggiunto Cainero – dà spazio in modo molto completo all’intero percorso artistico di Tiepolo, dalla giovinezza fino alla maturità, con una ricostruzione filologica di grande spessore seguita dai curatori della mostra”.

Appena terminerà l’attuale mostra dell’Espressionismo tedesco, il 23 marzo si alzerà il sipario sulla rassegna dedicata al “Realismo socialista in Cecoslovacchia”. In cento opere tra quadri, scultura e grafica si ripercorrerà l’intero arco legato alla produzione artistica di questo Paese tra il 1948 e il 1989.
Parallelamente all’esposizione – che ha ottenuto il patrocinio del comune di Praga, dell’Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma e taliana a Praga – verrà realizzata anche una missione che vedrà protagonisti alcuni imprenditori nel settore dell’agroalimentare, turismo, arredamento e design. Dal 20 luglio al 4 novembre, invece, alcuni tra i più importanti stilisti italiani quali Versace, Cappucci, Ungaro, Fendi, Missoni, Armani, Marras, Gigli, Ferretti, Valentino, Coveri esporranno un centinaio di costumi originali realizzati per famosissime rappresentazioni teatrali ed operistiche.
Nell’esedra di Levante, invece, otto saranno le esposizioni programmate.
Si comincia con la già presente mostra sui presepi che lascerà poi spazio a quella degli arrotini della Val Resia (11 febbraio-4 marzo) ed Intergraf Alpe Adria (20 febbraio-1 aprile).
Quindi la mostra personale dei tre artisti Roberto Raschiotto, William Zanghi e Matteo Bergamasco (aprile-maggio), seguita da quella delle opere della Scuola mosaicisti del Friuli di Spilimbergo in occasione dei 90 anni di attività dell’istituto regionale.
Infine le iniziative dedicate all’artista sloveno Joze Chiua ed al pordenonese Euro Rotelli.
Nel parco, invece, continuerà l’esperienza del simposio di sculture su pietra mentre nella piazza tonda, la cui pavimentazione è stata confermata a manto erboso, verranno ospitate quattro manifestazioni: un torneo degli arceri (maggio-giugno), la marcia dei due parchi, Volley in Villa con 20 campi di pallavolo su erba ed infine il Baseball Day.

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spiaggie venete

Spiagge demaniali in Veneto, presto legge Regionale

spiaggie venete

spiaggie venete

Via libera dalla Giunta Regionale del Veneto ad un disegno di legge sulle concessioni marittime demaniali, in anticipo rispetto al recepimento nazionale della direttiva europea Bolkestein, con l’obiettivo di migliorare l’offerta turistica e creare nuove opportunità per le località balneari del litorale.
In base alla proroga ottenuta dall’Italia fino al 2015 sulle concessioni demaniali, la proposta di legge che vede come promotore, l’assessore al Turismo Marino Finozzi, è stata infatti presentata in giunta e sarà, nelle prossime settimane, prima illustrata in Commissione e poi discussa in Consiglio.
Il ddl interesserà dieci comuni veneti della fascia costiera, fra cui anche Bibione.

“La Commissione europea – ha spiegato Finozzi – ha prorogato fino al 2015 la possibilità di avere delle concessioni demaniali stabilendo una durata trentennale massima per ammortizzare gli investimenti fatti. Questo ci permetterà di attrarre nuovi investimenti, fino alla scadenza del 2015 quando si ripartirà da zero, con il rinnovo delle concessioni basato su una valutazione comparativa, con la durata massima di cinque anni che riguarderà le sole concessioni che non prevedono investimenti”.

Il progetto di legge regionale punta a migliorare la qualità del turismo offrendo la garanzia degli investimenti per chi li fa e la garanzia per i Comuni coinvolti di poter utilizzare le risorse provenienti dal rinnovo delle concessioni.

L’assessore regionale ha infatti evidenziato come di frequente la richiesta di investimenti sia spropositata rispetto alla dimensioni dell’area. Alla luce di ciò, l’intenzione del provvedimento di legge sarà anche quello di dare l’opportunità di investire ed utilizzare le risorse obbligatorie anche fuori dall’area demaniale, in attività di arredo urbano o rifacimento delle spiagge su aree di proprietà comunale.

Toccherà ai comuni delle dieci località della fascia costiera bandire le singole gare, anche se la Regione cercherà un coordinamento tra le singole realtà.

Per quanto riguarda i concessionari, la legge regionale, consentirà la partecipazione nel 2015 alla nuova gara, con l’opportunità, di recuperare il 90% degli investimenti realizzati in caso di mancata vittoria.

Sui dieci comuni costieri, ricadono le 655 concessioni oggi esistenti e proprio sulla scadenza del 2015, ormai alle porte, e all’opportunità che si offre al Veneto di ottenere concessioni di demanio marittimo per uso turistico, si è costruito il provvedimento di legge regionale che è il frutto di un lungo lavoro di confronto e ascolto messo in cantiere dall’assessore al turismo nei mesi scorsi.

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Welcome 2 Venice Convention Bureau

Istituita l’associazione “Welcome 2Venice Convention Bureau”

Welcome 2 Venice Convention Bureau

Welcome 2 Venice Convention Bureau

Il Consiglio Provinciale ha appena approvato la delibera che istituisce l’associazione temporanea di scopo “Welcome 2Venice Convention Bureau”, che avrà come ente capofila proprio la Provincia di Venezia tramite la propria Azienda di Promozione turistica. La somma destinata al progetto sarà di 15 mila euro all’anno fino al 2014.

E’ un’iniziativa – ha spiegato l’Assessore Andreuzzarealizzata in sinergia con le varie associazioni di categoria quali Confcommercio, Confesercenti-Assoturismo, Confindustria, Confturismo, Federalberghi, Federcongressi, e le strutture associate di promozione turistica quali i Consorzi di Chioggia, Cavallino-Treporti, Four Season (Jesolo), Promove e Veneto orientale.
Con questo strumento attiviamo un motore importante dell’industria congressuale che può far avere ricadute importanti per il territorio. In particolar modo vuol dire qualità e organizzazione di un turismo che ha un’elevata capacità di spesa. Vuol dire anche creare nuove opportunità per lavorare in bassa stagione“.
Questo tipo di turismo – ha dichiarato la Presidente Francesca Zaccariottogarantisce presenza turistica costante tutto l’anno e porta nel nostro territorio ospiti di rilievo internazionale.
Esso stesso può costituire un valido strumento di promozione. L’opinione di una persona che si è trovata bene visitando le nostre città diventa automaticamente un promotore per consigliare una futura vacanza alle persone con cui entra in contatto. Non dimentichiamo che la nostra provincia, leader nel turismo in Italia con 33 milioni di presenze annue, ha davanti sfide importanti come l’Expo 2015 e la Capitale della cultura 2019“.

Ci auguriamo che anche Bibione potrà godere dei frutti di questa iniziativa della Provincia di Venezia allungando la sempre più breve stagione turistica.

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aeroporto Canova di Treviso

Riaperto l’aeroporto di Treviso

aeroporto Canova di Treviso

aeroporto Canova di Treviso

Dopo circa 6 mesi di chiusura, è’ stato riaperto al traffico, il 5 dicembre 2011, l’aeroporto Canova di Treviso.
Lo scalo era stato chiuso a causa dei lavori di riqualificazione della pista di volo, che hanno comportato lo spostamento di tutti i voli all’aeroporto di Venezia.
Le nuove opere hanno consentito l’ammodernamento infrastrutturale del Canova la cui pista, come richiesto anche da Enac, necessitava di interventi di riqualifica complessiva, della modifica di un raccordo sul piazzale e di  potenziamento degli impianti di volo.
“La riapertura dell’aeroporto di Treviso – spiega Enrico Marchi, presidente Save – rappresenta una nuova conferma della capacità del gruppo di realizzare

grandi infrastrutture nel rispetto dei tempi e dei costi previsti. Lo abbiamo dimostrato in molte occasioni: la nuova aerostazione di Venezia, quella di

Treviso, il passaggio dei passeggeri senza inconvenienti da Treviso a Venezia e ora viceversa, oltre a tutti gli altri interventi di miglioramento fatti

in questi anni. Oggi riaffermiamo queste nostre capacità, riconsegnando alla comunità un aeroporto che costituisce un valore in termini occupazionali e

per i flussi economici e turistici dell’area”.

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Bibione, la spiaggia

Quasi 57 milioni di pernottamenti in Veneto da Gennaio a Settembre

Bibione, la spiaggia

Bibione, la spiaggia

Un paio di mesi fa abbiamo pubblicato un articolo sull’andamento delle presenze nella Regione Veneto nei primi 8 mesi del 2011.
Sulla base dell’aggiornamento che include Settembre, pare che il caldo di fine estate sia stato molto gradito dai turisti che hanno deciso di soggiornare in Veneto per godersi gli ultimi giorni dell’estate con una vacanza al mare o all’insegna dell’arte e dell’enogastronomia portando il totale dei pernottamenti registrati nelle strutture ricettive nei primi nove mesi dell’anno 2011, a 57.382.178, confermandola come maggiore regione turistica d’Italia.

“Certo, i risultati economici si misurano sul fatturato – ha commentato l’assessore al turismo Marino Finozzi – ma il fatto che il numero di posti
disponibili nelle strutture ricettive del Veneto sia stato occupato molto più dello scorso anno (siamo sull’ordine dei 2,3 milioni di presenze in più
rispetto allo stesso periodo del 2010) è sicuramente un fatto molto positivo, specie in un periodo di crisi economica molto pesante per tutti, in Europa e nel Mondo.
E’ in ogni caso una performance sicuramente confortante anche sotto il profilo economico, che dà ragione della politica di promozione e valorizzazione attivata dal sistema turistico veneto con il supporto regionale.
I numeri sono stati ottenuti senza svendere la nostra proposta, ma offrendola in maniera sempre più competitiva, sia sul piano della concorrenza interna, dove siamo ancora una volta senza rivali pur con risorse pubbliche davvero risicate, sia nei confronti di una sempre più variegata e agguerrita offerta straniera a livello mondiale”.

Oltre il 60 per cento delle presenze sono state registrate da ospiti provenienti dall’estero, con quasi 36 milioni di pernottamenti contro 21.425.794 di

italiani, le cui presenze sono diminuite anche se di pochissimo.
Gli arrivi, ovvero il numero di persone che hanno soggiornato in Veneto almeno una notte, sono aumentati tra gennaio e settembre di oltre un milione di unità, raggiungendo i 13.464.229.
Il numero degli stranieri è stato di 8.701.548 unità, pari a circa il 65 per cento del totale, mentre gli italiani si attestano a quota 4.762.791.

“Le cifre e le differenze percentuali tra arrivi e presenze – ha aggiunto Finozzi – ci indicano una contrazione della lunghezza delle vacanze fatte dagli italiani, presumibilmente come effetto della crisi, accorciate ormai a meno di 4 giorni e mezzo di media”.

Importante la conferma dell’apprezzamento da parte dei turisti tedeschi al primo posto, con 12.926.836 pernottamenti (+ 7 per cento), generati da 2.125.362 arrivi (+8,4 per cento).

“I tedeschi – ha fatto notare Finozzi, rappresentano da soli il 36 per cento delle presenze turistiche straniere e oltre il 22,5 per cento delle presenze

totali registrate in Veneto, dove un pernottamento ogni 4 è dunque generato da cittadini della Germania.”

Nella graduatoria delle presenze, seguono i turisti provenienti da Austria con 3.351.221 pernottamenti (+ 5,2 per cento); Olanda (2.820.947 pernottamenti (+4,5 per cento); Francia con 1.680.813 pernottamenti (+6,8 per cento); Regno Unito con 1.586.846 pernottamenti (+ 2,3 per cento); Svizzera e Liechtenstein (1.346.740 pernottamenti, +7,5 per ceni); USA (1.272.357 presenze, + 13,4 per cento); Danimarca (1.215.757 pernottamenti, – 6,6 per cento);  Spagna (707.183 pernottamenti, + 6,6 per cento).
Il numero di presenze dalla Russia è cresciuto del 34,4 per cento, per un totale di 638.719 pernottamenti; quello dei cinesi del 50,7 per cento (400.991 pernottamenti) e quello degli ospiti provenienti dal centro e sud America del 33,5 per cento (603.953 pernottamenti).

“Le spiagge si confermano la meta più gradita – ha aggiunto ancora Finozzi – con 26.108.267 presenze (il 45,5 per cento del totale veneto), ma i segmenti d’offerta che registrano la crescita più alta sono le città d’arte, dove l’aumento percentuale dei pernottamenti è dell’11,2 per cento per un totale di 14.080.449 presenze.
In crescita (del 4,1 per cento) anche il Lago di Garda, mentre cala dell 1,2 per cento la montagna e si mostra sostanzialmente stabile l’offerta termale (_ 0,2 per cento)”.

Riguardo alla qualità dei servizi, aumentano del 11,4% gli ospiti degli alberghi a 4 stelle, del 11,9% quelli di lusso, mentre le strutture ricettive di 1
o 2 stelle aumentano solo del 1%.

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