Archivio mensileAgosto 2011

Bibione, il faro

Graziano Pizzolitto racconta Bibione sul Messaggero Veneto

Bibione, il faro
Bibione, il faro

Graziano Pizzolitto, per anni direttore della locale Azienda Autonoma di Soggiorno ed esperto di turismo, alcuni giorni fa, ha raccontato Bibione ai cronisti del Messaggero Veneto. Riportiamo con piacere l’articolo:

Da una parte il Tagliamento e la consolidata realtà di Lignano, dall’altra la laguna e la presenza storica di Caorle. In mezzo c’è Bibione, la più giovane delle spiagge del Nord Est.
Il suo anno (convenzionale) di nascita è il 1958: ha infatti festeggiato il mezzo secolo nel 2008.
Dapprima zona di pescatori, di latifondisti (importanti famiglie veneziane si erano accaparrate terreni e boschi), di colonie del Cif o della Poa, con l’aria buona, le calde acque nel sottosuolo e un immenso arenile (oggi considerato “la spiaggia tra le più belle, pulite e vaste del mondo”), in questi anni Bibione ha fatto la sua fortuna.
Grazie anche al contributo di una persona che ne ha seguito lo sviluppo operando, allo stesso tempo, negli uffici e con la penna.

E’ Graziano Pizzolitto, per tanti anni (dal 1964) direttore della locale Azienda autonoma di soggiorno, ma non solo.

Come Grado ha avuto il suo cantore nel poeta Biagio Marin, anche la spiaggia ultima nata della costa veneto-friulana ha un suo aedo, nelle vesti, più modeste ma altrettanto puntuali ed efficaci, del cronista.

Bibionese di Cesarolo (se così possiamo definirlo), classe 1936, pubblicista dal 1984, Pizzolitto è un esperto di turismo come pochi se ne trovano dalle nostre parti.
Legatissimo al suo paese, del quale è originaria anche la moglie Pascuccia (nata il giorno di Pasqua!), ha studiato a Roma, dove si è diplomato alle Magistrali, e poi a Urbino.
Laureandosi – a pieni voti e con lode – nel 1978 in sociologia con una tesi sul turismo nel Veneto (ha un bellissimo ricordo del suo professore, Enrico Mascilli Migliorini, che vive a Napoli, quasi novantenne, e ogni tanto si telefonano).
Il suo primo libro, nel 1994, l’ha dedicato a un tema più ampio, Il turismo balneare dell’Alto Adriatico.

Come ha osservato nella premessa il giornalista Rai, Danilo Colombo, nei suoi scritti (comparsi in gran parte sui periodici stagionali Bibione Vacanze, Stralignano e TuttoGrado) Pizzolitto ha portato avanti la sua battaglia a favore “dell’industria dello svago e del relax”, “criticando, senza peli sulla penna, il malturismo, affidato spesso a incompetenti”, o – ancora peggio – il cosiddetto “turismo di rapina”. E sostenendo, invece, la professionalità e l’aggiornamento costante degli operatori, la trasparenza dei prezzi e, soprattutto, “la centralità dell’ospite come persona e non come numero o prodotto”.

Naturalmente la direzione dell’Aast di Bibione (cui è seguita per due anni, 1995-’96, quella dell’Azienda di promozione turistica numero 4, comprendente tutto il mandamento di Portogruaro e quindi anche Caorle), è stata molto importante per il dottor Pizzolitto: “un osservatorio speciale” che gli ha permesso “una puntuale lettura dei fenomeni turistici che si sono via via affacciati sullo scacchiere italiano ed europeo”.

Ma dicevamo del cronista e “narratore” della sua Bibione.
Lo ha fatto sopratutto con un libro, uscito nel 2005, dal titolo “Così… per sfizio” e dal sottotitolo “Bibione in pillole” piuttosto riduttivi, che tradiscono la modestia dell’autore.
In effetti è una ricca e preziosa galleria di ambienti e personaggi, testimoni di mezzo secolo di vicende.
E’ “la nostra storia – annuncia Pizzolitto nella premessa – attraverso persone, amici di famiglia e tesori di famiglia”.

Le persone sono i cosiddetti pionieri: dal senatore Attilio Venudo al segretario comunale e ricercatore Renato Fioretti, dal ristoratore e musicista Pietro Paron ai medici Giacomo Pasian e Gelindo Mecchia, dal commerciante di terreni Cesare Branchi (che fece conoscere Bibione alla campionessa di “Lascia o raddoppia ?” Paola Bolognani) al giornalista mantovano Renzo Dall’Ara; dal panettiere-bagnino Riccardo Vespero a Mario Tognetti costruttore dei primi alberghi.

Tra gli amici di famiglia citiamo il popolare corridore ciclista Dino Zandegù, un vero testimonial di Bibione; il critico e storico udinese del cinema Mario Quargnolo, prestigioso collaboratore dei periodici di spiaggia; il polacco Gil Mieczyslaw, che operò con Lec Walesa; il musicofilo Alfred Svoboda, amico del mitico direttore von Karajan, l’ingegner Mario Rossi di Seregno, che fece parte dello staff di Mattei all’Eni… Per non parlare di Vittorio Gassman che, quando venne in Friuli con Sordi per “La Grande Guerra”, mentre Albertone scelse Lignano lui “patrocinò” Bibione.

Con la curiosa denominazione di “tesori di famiglia” Pizzolitto ci fa conoscere quindi i “gioielli” della località balneare: l’ambiente, l’acqua del sottosuolo, la pineta (vi cresce una rara orchidea selvatica), l’arenile, la laguna.
Per non parlare delle attrezzature ricettive (il centro termale, che è stato “un decisivo salto di qualità”).

Un’altra intuizione – spiega ancora Pizzolitto – ci fu all’inizio degli anni ’90: quando la massiccia comparsa delle mucillagini allontanò molti ospiti tedeschi, austriaci e italiani, Bibione si mosse per prima alla ricerca dei turisti dell’Est (era appena caduto il muro di Berlino).
Tra i tesori, infine, ci sono anche il Faro di Punta Tagliamento (affascinante la storia di questo piccolo “monumento” e dei suoi guardiani) e il fiume stesso.

Il Tagliamento non è solo un simbolo, ma una presenza viva fra terre e acque di confine, tra Veneto, Pordenonese e Bassa friulana.
E lo stesso pubblicista di Cesarolo è un “uomo di confine”.
Da oltre trent’anni segue le sorti di queste popolazioni, “che per collocazione geografica pensano alla veneta, ma lavorano… alla friulana”.
A San Michele, che gravita più su Latisana che su Portogruaro, e in tutto il comune, c’è una forte componente che punta al “ritorno” al Friuli storico.
Fa eccezione il centro balneare, dove ci sono interessi più vasti e “l’abbinamento geografico-turistico di Bibione con la parolina Venezia piuttosto che Udine o Pordenone – fa capire, con realismo, l’ex direttore dell’Aast – è ritenuto prestigioso e irrinunciabile…”.

C’è, infine, il confronto con Lignano. Bibione è di 50 anni più giovane “ed è cresciuta ispirandosi alle esperienze della sorella maggiore. Agli inizi – ricorda Pizzolitto – la nostra Azienda di soggiorno, nata nel 1963, prese a prestito da quella lignanese un bel mucchio di ombrelloni e sedie sdraio… Ma bisogna anche ammettere che nell’ultimo mezzo secolo Bibione è sempre cresciuta e Lignano spesso si è limitata a difendere le posizioni”.

Una previsione, oggi? “Oggi Lignano e Bibione sono complementari: se potessero vivere integrate, tutti ne avrebbero da guadagnare”.

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caldo record

Caldo record in Veneto e a Bibione

caldo record

caldo record

Continuano le temperature elevatissime in Veneto a causa dell’anti-ciclone e nelle grandi città si sono fiorati i 40 gradi con temperatura percepita anche superiore e fino a venerdì la situazione meteorologica non dovrebbe subire variazioni di rilievo.

Il clima torrido dell’entroterra, per contrasto, ha però generato un aumento della brezza marina, così che Bibione, ieri la temperatura era leggermente inferiore rispetto ai giorni precedenti.

Il caldo è comunque insopportabile e sono in costante aumento le persone che vengono ricoverate ed assistite dalle strutture sanitarie. Sono soprattutto turisti delle nazioni del Nord Europa, poco abituati al nostro caldo.

In spiaggia i sanitari del Pronto Soccorso di Caorle, Bibione e Portogruaro, devono far fronte ad un lavoro incessante con decine di turisti di ogni età che presentavano sintomi dovuti ad un’esposizione eccessiva ai raggi del sole, specialmente nelle ore più calde della giornata.

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Palio dei Litorali 2011

Regata velica “Palio dei Litorali”

Palio dei Litorali 2011

Palio dei Litorali 2011

Dal 26 al 28 agosto a Bibione, si terrà il Palio dei Litorali 2011, regata di vela per barche tecniche Tod.
Durante le 3 giornate, si affronteranno nel tratto di mare antistante Portobaseleghe, a Bibione Pineda, gli equipaggi di Bibione, Caorle, Jesolo, Chioggia, Lignano e Duino Aurisina, a bordo dei Tod (The One Design), imbarcazioni monotipo di dieci metri.

Il prossimo anno, la regata, si svolgerà nella località dell’equipaggio vincitore.

Venerdì si svolgeranno le prove, mentre sabato e domenica, ogni località concorrerà con un proprio equipaggio di velisti professionisti e non, iscritti al rispettivo club, formato da 5 ad 8 persone, con la possibilità di imbarcare un eventuale ospite esterno al territorio, che non potrà però timonare.

Favorito per questa edizione è l’equipaggio di Chioggia, guidato da Enrico Zennaro, uno tra gli skipper più forti della zona.

La formula della manifestazione consiste in regate brevi su percorsi a bastone di elevato contenuto agonistico ed un gran numero di prove.

E’ la prima volta che a Bibione gareggiano i Tod, le imbarcazioni disegnate dallo sloveno Andrej Justin che ha firmato con Russell Coutts il progetto degli RC44.

I team, concorrendo con la stessa imbarcazione, avranno la possibilità di confrontarsi ad armi pari sfidandosi sulla tecnica velica e sull’esperienza di regata.

Responsabile tecnico dell’evento sarà il velista triestino Alberto Leghissa vincitore di titoli importanti nel mondo della vela, tra cui tre titoli mondiali, tre italiani, un titolo europeo, un titolo del Mediterraneo e due Giraglia.

L’evento è stato ideato dalla Wave One, società che si occupa di eventi sportivi in collaborazione con il Circolo velico Bibione Portobaseleghe.

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Elisoccorso 118

Giovane cade dal terzo piano di un appartamento a Bibione

Elisoccorso 118

Elisoccorso 118

Ieri, un giovane di 28 anni di Udine, in vacanza in un appartamento a Bibione con degli amici, è’ stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Mestre dopo la caduta dal terzo piano di una palazzina in Via Venere a Bibione.

Dopo il volo da  oltre 12 metri di altezza, il giovane è andata a schiantarsi su due auto posteggiate lungo la strada adiacente al complesso turistico.

L’uomo è stato soccorso dal personale del pronto intervento del litorale ed affidato all’elisoccorso del Suem che lo ha trasferito all’ospedale di Mestre in fin di vita. Qui i medici si sono riservati la prognosi.

A destare forti sospetti sulla caduta accidentale il fatto che il corpo del giovane sia stato rinvenuto a vari metri di distanza dalla palazzina.

Secondo le prime testimonianze raccolte dai carabinieri, il ragazzo era in compagnia di amici con i quali avrebbe festeggiato tutta la notte.

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Solistintour

Solistintour a Bibione Lido dei Pini

Solistintour

Solistintour

Alla fine della storica e suggestiva passeggiata del LIDO DEI PINI a BIBIONE, si terrà Martedì 23 Agosto 2011, la quinta data del tour dei cantanti di SOLISTINTOUR!!!

un appuntamento da non perdere degustando un mojto spaparanzati su una panchina ascoltando i personaggi e i cantanti del Festival Rilevazione dell’Estate 2011!!!

L’unico reality che non chiude nessuno … da nessuna parte!

SCALETTA DELLA SERATA
AL BRUNI
AGOSTINO POGGIO
GIULIA BORTOLIN
TENEBRE
MASSIMO CURZIO
ANDREA CIA
MAURIZIO PERRY
THOMAS CAMILLOT

Ospiti fuoriconcorso il duo “JUST DUET”

Iniziativa promossa dall’”Associazione Commercianti ed Esercenti del Lido dei Pini Bibione”

Maggiori info sul sito www.solistintour.it

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