“Hitlerbier” in supermercato a Bibione

Hitlerbier
Hitlerbier

Recentemente, i media hanno scritto del caso di una turista francese che aveva trovato esposte in un supermercato Gs delle bottiglie con l’etichetta raffigurante Benito Mussolini ed Adolf Hitler, prontamente rimosse da Carrefour Italia.
Non è però il solo caso in Italia, infatti anche turisti che quest’estate affollavano Bibione potevano comperare bevande alcoliche decorate con le effigi di famosi leader del passato in uno dei supermercati della strada principale.
Le piccole confezioni viola di Grappa dei Nostalgici (quattro minuscole bottigliette ognuna) raffiguranti Che Guevara e Mussolini con le rispettive celeberrime frasi d’accompagnamento erano esposte una accanto all’altra.
A farla da padrone in mezzo agli alcolici da frigobar era Hitler, immortalato in quattro versioni: un manifesto elettorale con la scritta Deutschland Erwache (Germania, svegliati), la copertina del Mein Kampf, un’immagine frontale in movimento e un ritratto.
La svastica era sostituita dalla croce di ferro.
Svoltando l’angolo del negozio arrivava il piatto forte: un intero scaffale all’insegna della più estrema par condicio: il Prosecco del Camerata accanto al Merlot di Tito, la Grappa del Fuhrer affiancata al Refosco di Stalin.
Sul sito del produttore è possibile trovare anche personaggi di altro genere, come Bob Marley o, a richiesta, Jim Morrison oltre che con raffigurazioni paesaggistiche, come le Dolomiti e le Tre Cime di Lavaredo.
Il proprietario – Fabio Bogo – dichiara di aver iniziato ad occuparsi di questo genere di prodotti – quindici anni fa, quasi per scherzo: “un amico, proprietario di un ristorante ed organizzatore di cene in occasione dell’anniversario della morte di Mussolini, mi chiese una singola bottiglia personalizzata con l’immagine del Duce. L’idea piacque ai commensali e in poco tempo ricevetti molte richieste”.
«I clienti – continua Bogo – sono soprattutto tedeschi e austriaci, che approfittano delle vacanze per comprare i nostri articoli, poiché nei loro Paesi non è possibile importare nulla del genere. I loro connazionali sono anche tra i turisti che protestano di più.”
L’offerta è ampia e in grado di accontentare i «nostalgici» di sinistra e destra ma le vendite individuano un trend a senso unico. “In percentuale, posso dire che vendiamo 90 Hitler, 8 Mussolini e 2 di sinistra”.
Ed è quanto confermava anche la commessa nel supermercato a Bibione davanti alle bottiglie di Hitlerbier: «Vanno via come il pane». Più abbottonato il gestore del negozio, imbarazzato al telefono, che diceva di avere poche bottiglie a disposizione, di non venderne poi molte. Ma, ammetteva alla fine, i turisti ne fanno man bassa.

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